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Migranti

Migranti, Renzi: "Pugno di ferro con le Ong che hanno contatti con gli scafisti"

Il Segretario del Pd sulla Manovra: “Per tagliare Irpef un nuovo governo che duri cinque anni”. Fincantieri? “Basta subalternità”
Roma, 04 Aug 2017 14:38:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Un Segretario del Pd a tutto campo stamane a 'Radio anch'io'. Partendo dalla stretta attualità, ovvero dalla questione dei migranti e delle Ong, Matteo Renzi non ha certo usato giri di parole. "Se qualcuno tra le decine di Ong che fanno benissimo il loro lavoro ha contatti con gli scafisti, come potrebbe essere, bisogna usare il pugno di ferro per far rispettare le regole". "Lo scambio immigrazione/flessibilità – ha aggiunto Renzi - è una bufala pazzesca, una fake news. Non tornano i tempi. Abbiamo detto che i porti italiani dovevano salvare vite umane in ragione di principi internazionali, quello del porto sicuro e del trattato di Dublino ma Triton prevedeva, sulla base di documenti del Consiglio Ue, che altri Paesi accogliessero un numero, ancora basso, di migranti. E invece non lo hanno mai fatto. Noi abbiamo fatto la nostra, gli altri no". "Aiutarli a casa loro e salvarli tutti sono temi da tenere insieme".

LA MANOVRA – All’indomani delle anticipazioni del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in tema di Manovra, Renzi ha confermato. "Non ci sono risorse per tagliare Irpef". "Padoan fa la sua parte". "La mia proposta di riduzione delle tasse - ha ribadito - si collega a un nuovo governo che duri cinque anni e che abbia forza di trattativa in Europa". Per ora, dunque. Bisognerà accontentarsi dell’annunciato taglio del cuneo fiscale per i giovani.

FINCANTIERI-STX – Uno sguardo, infine, al braccio di ferro con la Francia a proposito di Fincantieri-Stx: "Spero che l'Italia possa ottenere un buon accordo, ho solo detto che Macron fa gli interessi del suo Paese, noi dobbiamo fare i nostri. Siamo europeisti, ma non significa che cancelliamo i nostri interessi". "Appoggio il governo. Basta subalternità". "Avevamo fatto un anno fa un accordo, adesso Macron – ha concluso Renzi - ha cambiato la posizione della Francia.