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Venezuela

Venezuela, Maduro chiede colloquio con Usa. Trump: solo se ripristinerai la democrazia, non escludo opzione militare

La minaccia di Trump è stata definita una "pazzia" dal ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino: "Si tratta di un atto folle, di un atto di supremo estremismo"
Roma, 12 Aug 2017 07:20:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Gli Stati Uniti non escludono, se necessario, l'opzione militare per affrontare la situazione che si è creata nel Venezuela dopo il voto sull'Assemblea costituente. Il leader di Caracas Nicolas Maduro, nella notte, ha sollecitato un immediato colloquio telefonico con il presidente americano. La risposta, durissima di Trump è stata: "Volentieri, ma solo quando ripristinerai la democrazia nel tuo paese". ''Abbiamo molte opzioni per il Venezuela, e non escludo l'opzione militare. Il Venezuela non è così lontano, e la gente nel paese sta soffrendo e morendo'', afferma Trump al termine di un incontro con il segretario di Stato americano Rex Tillerson e l'ambasciatrice americana all'Onu Nikki Haley, convocato per fare il punto sulla Corea del Nord. La minaccia di Trump è stata definita una "pazzia" dal ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino. "Si tratta di un atto folle, di un atto di supremo estremismo", dice.

Contro la violenza usata da Maduro nel reprimere le manifestazioni di piazza dell'opposizione ha preso posizione il responsabile del Comitato contro la tortura dell'Onu, Jens Modvig, che ha annunciato la richiesta di un incontro con le autorità venezuelane per discutere "il deterioramento dei diritti umani nel paese", alla luce del rapporto diffuso due giorni fa dall'Alto Commissario Onu per i diritti umani. All'Onu si è aggiunta anche l'Organizzazione degli stati americani (Osa), il cui segretario, Luis Almagro, ha detto che dispone di "prove sufficienti" che dimostrano che Maduro "ha commesso e commette ancora crimini di lesa umanità in Venezuela" e ha annunciato che promuoverà una denuncia al Tribunale penale internazionale (Tpi).