Accedi

Economia

Expo, Lombardia: i nuovi progetti d’impresa per la cultura

Expo, Lombardia: i nuovi progetti d’impresa per la cultura
Roma, 23 Jun 2014 10:14:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
La rassegna musicale estiva che animerà le serate al Castello Sforzesco, un ciclo di mostre e recital dedicato a Etty Hillesum, scrittrice olandese morta ad Auschwitz, documentari sui luoghi storici e la tradizione enogastronomica di Milano e itinerari culturali alla riscoperta del “grottesco” milanese tra Cinquecento e Novecento. Ma anche il progetto “adotta un libro” che finanzia il restauro di antichi volumi cinquecenteschi e i laboratori creativi dedicati ai bambini. E poi il pane, elemento base dell’alimentazione, che diventa protagonista di mostre e concerti. Sono alcuni dei 20 progetti che enti culturali milanesi presentati oggi, nel corso del Business Hour cultura organizzato dalla Camera di commercio di Milano attraverso il suo Sportello sponsorizzazioni culturali. L’appuntamento, rivolto alle imprese che vogliono valorizzare la propria immagine e il proprio brand finanziando progetti culturali anche in vista di Expo 2015, si terrà a Palazzo Giureconsulti a Milano, via Mercanti 2, alle ore 17.00. 40 i partecipanti complessivi, 20 imprese e 20 enti culturali, coinvolti in incontri faccia a faccia di 3 minuti ciascuno. Due i progetti promossi attraverso lo sportello sponsorizzazioni culturali già conclusisi, un laboratorio dedicato al bricolage ed una sponsorizzazione tecnica per migliorare la dotazione informatica: coinvolti il Museo Bagatti Valsecchi e due partner privati.

“Un’offerta culturale ricca e articolata rappresenta una componente fondamentale della qualità della vita di una territorio – ha dichiarato Erica Corti, membro di Giunta della Camera di commercio di Milano –. Lo “Sportello per le sponsorizzazioni culturali” della Camera di commercio nasce con l’obiettivo di promuovere l’offerta culturale facilitando l’interazione tra enti no profit e mondo delle imprese anche per migliorare la capacità attrattiva internazionale di Milano. Un’esigenza sempre più importante a meno di un anno da Expo 2015”. Iniziative culturali per Expo, 2 miliardi di produzione aggiuntiva e circa 20mila occupati sono l’impatto del Fuori Expo calcolato nel quadro di una ricerca promossa dalla Camera di Commercio e dalla società Expo 2015 e affidata a un team di analisti economici guidato dal prof. Alberto dell'Acqua di SDA Bocconi. A beneficiare saranno i settori del turismo e della ristorazione, con 1,6 miliardi di produzione aggiuntiva e 18.300 occupati, ma anche il commercio con quasi mezzo miliardo di produzione aggiuntiva e 700 unità di lavoro. Questi impatti sono da considerarsi distribuiti su tutto l'arco dell'anno 2015, con un "picco" in corrispondenza dei sei mesi dell'evento Expo 2015.

Le imprese della cultura in Lombardia. Sono oltre 25 mila le imprese attive nei settori della cultura nel 2014 in regione, secondo i dati del Servizio studi della Camera di commercio di Milano, e danno lavoro a circa 121 mila addetti, quasi un terzo del totale italiano. Oltre la metà la metà delle imprese (14mila) è a Milano e dà lavoro a 81 mila addetti. Vengono poi Brescia (2.456 imprese, 5.500 addetti), Bergamo (1.835 imprese e 5.700 addetti) e Monza e Brianza (1.637 imprese e 13.200 addetti). Tra i settori principali di attività più specializzati l’istruzione post-secondaria (oltre 4 mila imprese), le attività editoriali (2.573 imprese), la formazione culturale (2.187) e le attività di produzione cinematografica, video e musicali (1.912). Tra i settori con più addetti anche le attività di biblioteche, archivi e musei (circa 9.200). In Italia, che conta oltre 118 mila imprese culturali con quasi 400 mila addetti, Milano è la prima provincia per concentrazione di attività e lavoratori. La seguono Roma e Torino. Tra le prime dieci province italiane anche Brescia (ottava per numero di imprese) e Monza e Brianza (quarta per numero di addetti).