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Cronaca

Napoli, caso Anm: fumata nera dopo l'incontro a Palazzo San Giacomo

USB: "Tutto rimandato all'incontro in prefettura"
Napoli, 10 Oct 2017 07:01:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
“Prendendo atto che alcune misure immediate del preannunciato Piano Strategico dell’Amministrazione Comunale rispondano, in parte, alle rivendicazioni messe in campo dalle molteplici iniziative di lotta e di mobilitazione dell’USB, continuiamo a ritenere improponibile l’assenza di un concreto piano industriale e la mancanza di una visione di sistema del Trasporto Pubblico da parte di tutte le istituzioni coinvolte, in primo luogo Regione Campania e Città Metropolitana”. È la nota dell’Unione Sindacale Di Base Campania, redatta dopo la riunione a palazzo San Giacomo sul caso Anm. “Ciò rende debole e poco credibile – si legge nel testo - la reale volontà politica di salvaguardare il carattere pubblico del servizio, aldilà delle affermazioni che vengono fatte in proposito dall’Amministrazione, anzi la recente modifica dell'articolo 6 dello statuto di Anm va nella direzione opposta ,in quanto apre il capitale sociale dell'azienda alle incursioni dei privati. I cittadini e i lavoratori hanno bisogno di certezze, di un trasporto pubblico integrato, moderno, efficiente e sicuro, non di semplici assicurazioni ed “atti di fede” che si richiedono per il salvataggio dell’ ANM, specie se non supportati da chiare ed adeguate risorse economiche. Occorre che l’amministrazione comunale si adoperi veramente per esigere da Regione e Governo le risorse necessarie a garantire i servizi pubblici in città. In tal senso – conclude infine la nota a firma dell’Unione Sindacale Di Base Campania - considerando che già esiste a livello di città metropolitana un cospicuo avanzo di bilancio di cui va richiesto con forza lo sblocco ed il suo utilizzo anche per il TPL, continuiamo a ritenere che la soluzione dell’Azienda Unica Metropolitana, ferro/gomma, sia la valida e vera alternativa alla strada della privatizzazione e alla speculazione liberista del settore”. Tutto rimandato a domani in vista dell’incontro in prefettura dunque, un tavolo fissato per le 10 in un posto neutro, per trovare un filo comune e mettere tutti d’accordo. “Ancora una volta registriamo la mancata presenza del Sindaco De Magistris – ha dichiarato Marco Sansone del del coordinamento Regionale USB -, che leggiamo come una mancanza di attenzione rispetto ad una delicata vertenza come quella del trasporto pubblico locale. Per noi è pregiudiziale che vi sia l'apertura verso il privato all'interno della società e che non si abbia la certezza dell'Azienda Unica in ambito metropolitano con all'interno ferro, gomma e sosta. Per le restanti questioni riteniamo possano essere tranquillamente discusse in ambito aziendale con le Rsa. Per questo motivo – ha chiarito Sansone - abbiamo abbandonato il tavolo, pronti a organizzare una serie di assemblee e mobilitazioni a difesa del trasporto pubblico locale e dei posti di lavoro”.