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'Ndrangheta

'Ndrangheta, sequestrati beni per 25 milioni a un imprenditore di Reggio Calabria

Serra coinvolto in operazione 'Fata Morgana' legato a clan Tegano e Labate
Reggio Calabria, 17 Mar 2017 06:20:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS

La Dia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni, emesso dal Tribunale – Sezione misure di prevenzione, su proposta del direttore della Dia, Antonio Ferla e sotto il coordinamento della locale Dda, nei confronti di Michele Serra, 49enne di Reggio Calabria, imprenditore noto nel settore del commercio di prodotti casalinghi. Lo stesso è stato coinvolto, a maggio dello scorso anno, nell’operazione 'Fata Morgana' che ha portato all’esecuzione di 7 provvedimenti di fermo nei confronti di professionisti ed imprenditori collusi con la ‘ndrangheta, nonché al sequestro di varie aziende, tra le quali una (operante nel commercio ortofrutticolo) risultata nella sua disponibilità (misura confermata dal Tribunale del Riesame di Reggio Calabria con ordinanza del giugno 2016). Nella circostanza, a Serra fu contestato il reato di intestazione fittizia di beni, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare gli interessi della cosca Tegano nella grande e media distribuzione alimentare. Per la formalizzazione del provvedimento, fondamentali sono state le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Enrico De Rosa e della testimone di giustizia Brunella Latella che hanno fatto luce sui rapporti di Serra con la cosca Labate di Reggio. L’ingente patrimonio consiste in: 8 aziende, di cui 7 società di capitali ed una ditta individuale, tutte con sede a Reggio Calabria ed operanti nei settori della vendita al minuto e all’ingrosso di prodotti alimentari, di giocattoli e casalinghi, nonché della ristorazione, dei giochi e delle scommesse e del ramo immobiliare. In particolare, sono stati sequestrati 4 supermercati di rilevanti dimensioni (con marchio Center Stock e Cash &Carry) e magazzini per oltre 3 mila mq di estensione; 7 immobili aziendali e personali; disponibilità finanziarie. Il valore complessivo, che è ancora in corso di quantificazione, supera i 25 milioni di euro.