Accedi

Energia

Energia, M5S a Calenda: su strategia Sen consulenza pagata da Terna e Snam?

Ci sarebbe un coinvolgimento della Boston consulting nella stesura del documento
Roma, 11 Jan 2017 13:03:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda per sapere "se corrisponda al vero quanto riportato dal quotidiano 'il Fatto Quotidiano' in merito al coinvolgimento della Boston consulting group nella stesura della Strategia energetica nazionale attraverso una consulenza pagata da operatori del settore energetico che potrebbero esserne favoriti e, in caso di riscontro positivo, se il ministro in indirizzo non ritenga opportuno intraprendere iniziative atte a evitare che la Sen sia influenzata dagli interessi particolari di operatori del settore dell'energia che hanno una composizione societaria prevalentemente composta da investitori stranieri". È quanto si legge  nell'interrogazione dei Cinque stelle al Senato, a prima firma Gianni Girotto, riguardante la Strategia energetica nazionale (Sen). Nell'articolo dl 'Fatto Quotidiano' pubblicato il 4 gennaio scorso, spiegano gli interroganti, "viene riportato che per aggiornare la Sen il ministro avrebbe chiesto l'aiuto della societa' di consulenza Boston consulting group, da cui proviene Francesco Cuccia che attualmente ricopre l'incarico di capo della sua segreteria tecnica, e che il costo della consulenza verrebbe pagato da Terna e Snam, due societa' con una composizione dell'azionariato ormai composto da una maggioranza di investitori stranieri, le cui prospettive future dipendono proprio dalla Sen". 


Secondo gli interroganti M5S, la revisione della Sen "e' una necessita' oggettiva e condivisibile che dovrebbe essere realizzata attraverso il lavoro delle istituzioni ministeriali competenti con un ampio coinvolgimento delle strutture operative di enti della pubblica amministrazione che annoverano importanti esperienze in queste discipline maturate anche attraverso l'impiego di notevoli risorse pubbliche, quali: gestore dei servizi energetici (Gse), Ricerca sul sistema energetico (Rse) e l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea)".