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Emergenza siccità

Zingaretti: problema grave, a Roma sta finendo l'acqua

Stop della Regione Lazio al prelievo dal lago di Bracciano dal 28 luglio. Raggi: Garantire l'acqua ai romani. Acea: decisione unilaterale e illegittima
Roma, 22 Jul 2017 11:25:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
La Regione Lazio ha deciso di dire stop al prelievo dell'acqua dal lago di Bracciano. In particolare, a causa del progressivo impoverimento del lago, è partita un’ordinanza con la quale si chiede ad Acea di azzerare ogni prelievo della risorsa idrica dal bacino entro e non oltre le ore 24 del giorno 28 luglio prossimo, per consentire il ripristino del livello naturale delle acque del lago e della loro qualità. "Purtroppo è una tragedia”, l’allarme lanciato da Nicola Zingaretti, governatore del Lazio. “Il livello del lago di Bracciano si è abbassato con il rischio di catastrofe ambientale fino a questo evento. Abbiamo tempo 7 giorni per trovare tutte le possibilità al fine di limitare al massimo il disagio per i cittadini, ma è sbagliato chiudere gli occhi. Il problema c'è ed è grave. Sta finendo l'acqua a Roma". "Basta andare con una fotocamera a Bracciano – ha aggiunto - per capire che sta accadendo l'inimmaginabile. Far uscire l'acqua dai rubinetti è un diritto ma dobbiamo fare i conti con un problema enorme che è la siccità. Mi piacerebbe invitare qui Donald Trump per fargli capire cosa significa non rispettare gli accordi sul clima".

Naturalmente non si è fatta attendere la replica di Acea, che dal lago di Bracciano preleva l'8% di tutto il fabbisogno della Capitale. "L’azienda prende atto e si adegua all'ordinanza adottata oggi dalla Regione Lazio circa la sospensione, nell'arco di una settimana, della captazione dal lago di Bracciano. Una decisione – si sottolinea - unilaterale e illegittima, che comporterà una serie di importanti e gravi conseguenze per i cittadini di Roma". In particolare si prospetta una rigida turnazione nella fornitura che riguarderà circa 1.500.000 romani.

"Chiaramente la mia preoccupazione come sindaca di Roma - ha spiegato Virginia Raggi - è che sia fatto tutto il possibile per assicurare l'acqua ai cittadini, agli ospedali, ai vigili del fuoco, alle attività commerciali. Mi auguro che Regione e Acea trovino quanto prima una soluzione condivisa. Va fatto quanto necessario per aiutare e tutelare oltre un milione di romani". Nel frattempo Acea ha già iniziato a chiudere le fontanelle (30 al giorno dai primi di luglio), che nella capitale sono sempre state a getto continuo.