Accedi

Politica

Gay, coming Out Day a Torre Annunziata: la campagna #HoQualcosaDaDirvi

Parte anche il progetto Net.Work antidiscriminazione del Ministero
Napoli, 10 Oct 2017 14:34:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Domani, mercoledì 11 ottobre si celebrerà in tutta Italia il Coming Out Day, ovvero la giornata nazionale dedicata al Coming Out, un’occasione in cui celebrare le identità di tutti e tutte. l'annuncio, in una nota, di Arcigay Napoli. Il Coming Out è un momento delicato sia a livello relazionale che personale, e soprattutto si ripropone continuamente in diverse situazioni: a casa, nel contesto famigliare, a scuola, nella propria compagnia di amici, nello sport, in palestra. Arcigay per l’occasione ha lanciato la campagna nazionale #HoQualcosaDaDirvi che non si limita a descrivere un unico episodio di esternazione, ma racconta con delicatezza la stessa esternazione ma fatta in contesti differenti. Tra le città in cui saranno affissi i manifesti della campagna, oltre a Napoli anche Torre Annunziata. Sempre a Torre Annunziata, al Liceo De Chirico, partirà anche il progetto Net.Work antidiscriminazione (progetto voluto dal Ministero degli Interni con capofila Cidis su tre regioni: Umbria, Puglia e Campania) che prevede incontri con le scuole per contrastare le discriminazioni e i pregiudizi sull’immigrazione, contro il razzismo e l’omofobia. Gli incontri saranno gestiti da formatori di Arci Napoli in collaborazione con Arcigay Napoli. “La giornata del Coming Out – dichiara Daniela Lourdes Falanga, presidente di Arcigay Vesuvio Rainbow di Torre Annunziata – ci ricorda come sia fondamentale esternare il diritto alla vita secondo la propria identità sessuale, e quanto questo sia determinate per ogni persona che voglia vivere una vita felice. Non è solo un momento in cui si rivendica la propria libertà nel mondo, ma il modo in cui si comincia a vivere, che finalmente prende nuova determinazione e rigenera speranze e progetti. E noi, come volontari e militanti, ci impegnano in quella rivoluzione culturale, faticosa e felice, che ci vede sensibilizzare migliaia di ragazzi l’anno nelle scuole di Napoli e nel Vesuviano, perché la paura possa trasformarsi in coraggio, e perché questo possa essere supportato e garantito dalla comunità nel quale tale coraggio investe, cosicché qualsiasi ragazzo o ragazza, che siano essi omosessuali o trans, riescano a ritrovare il diritto all’agognata serenità”.