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Ue, Franceschini a Londra: cultura sia il perno del rilancio dello spirito europeo

"Dobbiamo ricordare che l’Europa è la prima produttrice di contenuti culturali al mondo e può fondare sulla condivisione di questo primato il proprio rilancio”
Roma, 25 Jan 2017 17:45:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
“La cultura può e deve avere un ruolo centrale nel rilancio del progetto europeo”. Lo ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini intervenendo all’Istituto Italiano di Cultura a Londra, dove ha presentato le riforme che in poco più di due anni hanno cambiato il volto del MiBACT. “La risposta alla Brexit deve essere una maggiore coesione degli Stati dell’Unione, un rinnovamento dello spirito europeo, che trovi il suo perno nella cultura, non solo come strumento di integrazione e dialogo, ma anche di crescita economica e sociale”. “Se nel settore cultura e in quello dell’industria creativa l’Europa costruisse una vera posizione comune” prosegue Franceschini “sarebbe la maggiore potenza culturale al mondo. Esiste invece una forte concorrenza interna, controproducente e svantaggiosa perché permette alle grandi multinazionali di trattare con i singoli Stati in posizione di forza. Dobbiamo invece ricordare che l’Europa è la prima produttrice di contenuti culturali al mondo e può fondare sulla condivisione di questo primato il proprio rilancio”.

Nel corso del dibattito, moderato dal giornalista di Repubblica Enrico Franceschini, il Ministro ha anche ribadito l’importanza del prossimo G7 della Cultura, che si terrà a Firenze il 30 e il 31 marzo. “L’Italia è il primo paese nella storia del G7 - ha sottolineato Franceschini - ad organizzare, negli incontri preparatori, un meeting dei Ministri della Cultura. Un’occasione di grande rilievo internazionale che permetterà al Governo italiano di potenziare ulteriormente i propri sforzi nel portare all'attenzione globale il tema della cultura come strumento di integrazione e dialogo, di crescita, e di sviluppo sostenibile. L’Italia è in questo ambito un Paese guida che vuole mantenere questo ruolo”.