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Cyber Security

Cyber Security, il Consiglio d'Europa sviluppa la cooperazione con l'America Latina

Iniziative in Perù e Repubblica Dominicana sul contrasto al cybercrime e sulle prove elettroniche. A Lima workshop di formazione, a Santo Domingo missione con Interpol per valutare lo stato di preparazione del paese
Roma, 04 Oct 2016 10:36:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Il Consiglio d'Europa sviluppa la cooperazione in ambito cybersecurity con l'America Latina. Nei giorni scorsi, si sono tenuti due eventi legati al contrasto del cybercrime. Il primo in Perù, a Lima. Si è trattato di un workshop di formazione giudiziaria a cui hanno partecipato in 25 tra procuratori e giudici, nonché altri esperti del settore. L'incontro, peraltro è stato trasmesso in diretta anche in altre dieci province del paese latino americano. Obiettivo dell'iniziativa, che si è tenuta nell'ambito del progetto Cybercrime@Octopus con il sostegno del ministero degli Esteri peruviano, è stato quello di fornire una formazione giudiziaria iniziale a giudici e procuratori sulla criminalità informatica e sulle prove elettroniche. Il programma, sviluppato dal Consiglio, è stato anche un progetto pilota mirato a incoraggiare le istituzioni di formazione giudiziaria nella nazione latino americana a includere nei loro corsi il cybercrime e l'uso delle electronic evidence. Il secondo, invece, è stata una missione congiunta tra Consiglio d'Europa e Interpol in Repubblica Dominicana. Scopo del viaggio è stato valutare le esigenze del paese in ambito di contrasto ai crimini informati e dell'uso di prove elettroniche.

La Repubblica Dominicana è già membro del gruppo di paesi che hanno sottoscritto la Convezione di Budapest e si appresta a diventare un hub nella regione per le attività che si tengono nell'ambito del Global Project on Cybercrime Extended (Glacy+). Facevano parte della delegazione congiunta esperti di cybercrime da Argentina, Spagna, dell'Interpol e del Council of Europe’s Cybercrime Programme Office (C-Proc). Il gruppo ha visitato diverse istituzioni come la polizia nazionale, l'Istituto dominicano per le telecomunicazioni (Indotel), la Comisión Interinstitucional contra Crímenes y Delitos de Alta Tecnología (Cicdat), il dipartimento per le Indagini su Crímenes y Delitos de Alta Tecnología (Dicat), nonché il Parlamento e in particolare la commissione sull'Ict. Nel corso della missione si sono tenuti anche diversi incontri con rappresentanti del settore bancario e di quello delle Tlc. Infine, al termine delle visite e dei colloqui, si è svolta una riunione finale a Santo Domingo in cui i membri del gruppo hanno illustrato i risultati preliminari di ciò che hanno rilevato.

"Octopus" è un progetto del Consiglio d'Europa, basato sui contributi volontari, rivolto ad assistere i paesi in tutto il mondo nell'attuazione della Convenzione di Budapest sul cybercrime e nel rafforzare la protezione dei dati e le garanzie dello stato di diritto. Obiettivo dell'iniziativa è garantire l'organizzazione di conferenze annuali in ambito "Octopus"; co-finanziare e sostenere il funzionamento del Comitato della Convenzione sulla criminalità informatica, con le sue membership allargate, le funzioni e numero delle riunioni; fornire, infine, consulenza e altre forme di assistenza ai paesi che sono pronti ad attuare la Convenzione di Budapest e gli strumenti connessi sulla protezione dei dati e quella dei bambini. Nell'ambito del "Progetto" è stata istituita una "community" che si propone come piattaforma per la condivisione delle informazioni e per la cooperazione in materia di criminalità informatica e prove elettroniche. Ciò mediante alcuni strumenti online come profili Paese specializzati sulle rispettive legislazioni legate alla criminalità informatica e alle politiche di contrasto, supporti per la formazione e blog con esperti del settore, accademici e professionisti nel cybercrime.