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Cronaca

Gay e figli sintetici, Francesca Pascale aderisce alla campagna #BoycottDolceGabbana

Vicino al pensiero dei due stilisti è Matteo Salvini: "Progresso"? Per me è solo follia ed egoismo”
Napoli, 16 Mar 2015 07:58:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
C’è anche Francesca Pascale, compagna del leader di Forza Italia ed ex premier silvio Berlusconi, tra coloro che hanno aderito alla campagna contro Dolce e Gabbana. La Pascale da tempo porta avanti una campagna di sensibilizzazione a favore dei diritti degli omosessuali, l’anno scorso fece molto rumore la sua scelta di tesserarsi, in modo simbolico, all’Arcigay di Napoli. Alla campagna di boicottaggio hanno aderito anche i 99 Posse, il gruppo partenopeo guidato da Luca Persico, meglio conosciuto come 'O Zulù, che su Twitter scrivono: “Che pena le dichiarazioni talebane di Dolce e Gabbana”. I due stilisti italiani sono stati attaccati per le loro dichiarazioni a favore della famiglia tradizionale e contro i "figli sintetici", nati grazie alla fecondazione assistita. Immediata la reazione del cantante Elton John e del suo compagno, che hanno avuto due figli grazie alla fecondazione assistita. A loro si è unito un coro di celebrità, ma non solo. Infatti dopo le critiche del cantante inglese nei confronti dei due stilisti italiani su Instagram, è insorto il popolo del web ed è subito stato condiviso l’ hashtag #BoycottDolceGabbana. Contrario al boicottaggio e anzi più vicino al pensiero degli stilisti è invece il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini, che su Twitter scrive: “Un 27enne single e gay a Londra è diventato papà grazie all'utero in affitto di sua madre. 'Progresso'? Per me è solo follia ed egoismo”.