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Adm, M5S: Concorso truffa va annullato, governo non sia struzzo

"Grave che una dirigenza coinvolta in gravi vicende giudiziarie sia ancora al suo posto, per giunta con un mandato scaduto e prorogato"
Roma, 17 Feb 2017 15:13:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
“Il governo non può continuare a far finta di nulla come accaduto oggi in aula. Stop ad atteggiamenti da struzzo con la testa sotto la sabbia. La storia del concorso truccato in Agenzia delle dogane è la spia, gravissima, di un andazzo che va corretto assolutamente, a partire dall’attuale sistema di nomine dirigenziali che finisce per stravolgere la mission dell’ente”. Lo dicono i deputati M5S in commissione Finanze a commento della risposta del viceministro dell'Economia Luigi Casero a una interpellanza urgente sul tema, a prima firma Daniele Pesco. “Ce ne siamo già occupati in un precedente atto di sindacato ispettivo, sul quale abbiamo visto il governo in difficoltà. Ora la situazione è al paradosso – rincara Pesco – Le persone che hanno denunciato, anche rilasciando interviste televisive, sono state mobbizzate e bersagliate da provvedimenti disciplinari, mentre gli indagati restano tranquillamente al loro posto e contano evidentemente su protezioni di altissimo livello”.

“Tra gli inquisiti c'è anche il direttore dell'Agenzia per tentato abuso d'ufficio. E la sua posizione è stata stralciata, per altri reati, da quella di altri sette che operativamente avrebbero fatto girare le gazzette false, con all’interno il tema d’esame, tra i partecipanti al concorso. Alle Dogane vorrebbero infatti riconfermare sia lo stesso direttore sia temporaneamente, in posizioni finanche dirigenziali, coloro che avrebbero beneficiato dell'abuso. Siamo di fronte al solito trionfo dei furbi”, osserva il portavoce Cinquestelle. “E’ uno scandalo che il concorso non sia stato ancora annullato. Ed è gravissimo che una dirigenza coinvolta in gravi vicende giudiziarie sia ancora al suo posto, per giunta con un mandato scaduto e prorogato. Il governo si dia una mossa per ristabilire la legalità alle Dogane – chiude Pesco – e dall’altra parte chiediamo che venga tutelata, tra gli altri, la funzionaria Claudia Giacchetti che ha un procedimento a carico per attività antisindacale per il solo fatto di aver denunciato a tutti i livelli e con alto senso civico il malcostume e le condotte illecite dilaganti nell’Agenzia”.