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Rosatellum 2.0

Legge elettorale in Aula alla Camera, circa 200 emendamenti

Salvini: “Prima passa e meglio è”. Di Maio: “E’ contro la volontà popolare”. Rottura a sinistra
Roma, 09 Oct 2017 19:33:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Dopo il via libera in commissione Affari Costituzionali – col voto favorevole di Pd, Ap, FI, Ala, Lega, Civici ed Innovatori e fittiani di Direzione Italia – La proposta di riforma della legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum 2.0, approda in Aula a Montecitorio martedì pomeriggio (ore 15). Sono circa 200 in tutto gli emendamenti, sui quali pende l’incognita del voto segreto. Contrari al provvedimento Mdp, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italia e Fratelli d’Italia.

Per il Segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, la legge elettorale "prima passa in Parlamento e meglio è. Prima si va a votare e meglio è". Promettono battaglia invece i grillini. "Da domani arriva in Aula la Legge ‘Ammazza Volontà Popolare’ progettata e messa a punto da Lega, Pd, Forza Italia e Alfano, per cercare di battere il MoVimento 5 Stelle non con i programmi e le idee (loro non ne hanno), ma con una legge elettorale ad hoc per i partiti e una loro ammucchiata e ribaltare ancora una volta la scelta degli elettori come accaduto con Monti, Letta, Renzi e Gentiloni in questa legislatura" ha scritto in un post su Facebook il candidato premier M5S, Luigi Di Maio. "L'intento della legge è farci piombare nel caos subito dopo il voto, per non garantire alcuna governabilità del Paese e favorire l'inciucio Berlusconi-Renzi. Un patto già siglato. È bene che gli elettori sappiano che, se passerà la legge, un voto a Renzi sarà un voto a Berlusconi e viceversa. L'istituzionalizzazione dei voltagabbana", ha chiosato Di Maio. Intanto, si consuma a sinistra la rottura tra Mdp e Campo Progressista. “Né stampella del Pd né cartello elettorale”, dice il portavoce del movimento di Giuliano Pisapia.