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Gioco d'azzardo

Gioco d’azzardo, Zoffoli: Bce non può finanziare colossi delle scommesse

L'europarlamentare presenta un'interrogazione alla Commissione Ue
Roma, 05 Oct 2017 14:19:00
fonte: ilVelino/AGV NEWS
Una interrogazione per chiedere chiarimenti sull'investimento della Bce in obbligazioni di un colosso del gioco d’azzardo. L'ha presentata l'europarlamentare Damiano Zoffoli. "In Italia - ricorda l'esponente dem - si stampa il 20% dei gratta e vinci di tutto il mondo, sono presenti 416mila apparecchi elettronici da gioco e 50mila video lottery. Risultato? Una spesa pari al 4,7% del Pil. Nel 2016 gli italiani hanno speso 95 miliardi di euro nel gioco d’azzardo (nel 2015 la cifra era di 88,2 miliardi). L’italiano in media spende 1583 euro al gioco. E 58,8 in libri. A livello europeo la Commissione ha pubblicato una raccomandazione con la quale invita gli Stati membri ad adottare principi per i servizi di gioco d’azzardo on-line e per le comunicazioni commerciali responsabili relative a tali servizi, allo scopo di garantire ai consumatori, ed ai minori un elevato livello di tutela, inteso a salvaguardare la salute e a ridurre al minimo gli eventuali danni economici che possono derivare da un gioco compulsivo o eccessivo. Alla luce di queste considerazioni, e ritenendo non opportuno l’investimento di 125 milioni di euro della Banca Centrale Europea in obbligazioni di una società che si occupa di gioco d’azzardo, ho deciso di firmare un’interrogazione scritta insieme ad altri colleghi alla Commissione europea per chiedere delucidazioni a riguardo".