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Ocm vino

Ocm vino, ancora caos su decreto. Va modificato. E Fava chiede riunione assessori

Intanto le regioni hanno già iniziato ad emanare decreti regionali
Roma, 11 Oct 2017 14:00:00
fonte: AGV NEWS/AGRICOLAE
Caos su caos sull'Ocm vino. Come aveva anticipato AGRICOLAE lo scorso 4 ottobre, al ministero delle Politiche agricole sarebbero in fibrillazione per un incongruenza tra le date dell'avviso e quelle del decreto Martina che bypassò il placet unanime delle regioni per avere direttamente l'ok di Palazzo Chigi.

In sostanza, se il decreto non viene modificato (tornando quindi o in Conferenza regioni o a Palazzo Chigi), i programmi restano fermi. L'attuale decreto infatti, all'articolo 8 riguardante i termini di valutazione dei progetti al paragrafo 1 lettera c) fissa al 20 febbraio 2018 il termine entro il quale l'AGEA stipula i contratti con i beneficiari.


Tuttavia l'articolo 5, comma 3 del decreto Martina prevede che '' le attività sono effettuate a decorrere dal primo giorno utile dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza successivo al giorno di stipula del contratto''.


Operando attualmente nell'esercizio finanziario comunitario 2017/2018 ciò vuole dire che se non interviene un urgente modifica del decreto Martina... i programmi che verranno proposti in adesione del decreto Abate decorreranno dal 16 ottobre 2018 (primo giorno del l'esercizio finanziario comunitario successivo..

Se da un parte l'assessore alla regione Lombardia Gianni Fava, chiede sulla questione un incontro urgente con le regioni e con il ministro Martina, dall'altra - da quanto apprende AGRICOLAE - sembrerebbe che l'Emilia Romagna abbia già emanato il decreto. Insomma, un problema che si aggiunge a un altro.

E quando tutti i nodi vengono al pettine, si rischia di arrivare al punto in cui conviene tagliare a zero e aspettare di ricominciare. In tutto questo, la Francia sta sorpassando nel settore vino l'Italia anche nel mercato degli Stati Uniti, proprio quello in cui credeva il Belpaese e il ministero delle stesso Martina (assieme a quello dello Sviluppo Economico di Calenda) per arrivare a quota 50miliardi di euro di export.

Per saperne di più:

OCM VINO, A RISCHIO AVVIO PROGRAMMI PROMOZIONE 2017/2018 SE NON INTERVIENE MODIFICA DEL DECRETO MARTINA. ECCO PERCHE



Le preoccupazioni per gli operatori enoici italiani che lo scorso venerdì, seppure con notevole ritardo, avevano accolto con piacere la pubblicazione del D.D. di sblocco delle procedure di assegnazione degli attesi finanziamenti comunitari destinati a sostenere la promozione delle produzioni enologiche italiane nel mondo sembrano non finire.


E sono proprio i ritardi accumulati dagli uffici ministeriali, abbinati alle lacunose norme richiamate all'interno del Decreto Martina approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 28 luglio con una forzatura di Martina nei confronti delle Regioni (la Conferenza Stato - Regioni aveva espresso parere negativo) la causa dell'ennesimo problema di Via XX settembre.
Lacune che AGRICOLAE aveva segnalato a più riprese e che oggi si manifestano con prospettive realmente preoccupanti per gli operatori italiani.

I fatti:
1. L'attuale decreto Abate all'articolo 8 riguardante i termini di valutazione dei progetti al paragrafo 1 lettera c) fissa al 20 febbraio 2018 il termine entro il quale l'AGEA stipula i contratti con i beneficiari;
2. Tuttavia l'articolo 5, comma 3 del decreto Martina prevede che '' le attività sono effettuate a decorrere dal primo giorno utile dell'esercizio finanziario comunitario di pertinenza successivo al giorno di stipula del contratto'';
3. Operando attualmente nell'esercizio finanziario comunitario 2017/2018 ciò vuole dire che se non interviene un urgente modifica del decreto Martina... i programmi che verranno proposti in adesione del decreto Abate decorreranno dal 16 ottobre 2018 (primo giorno del l'esercizio finanziario comunitario successivo...).

Non è dato sapere come il duo Ferdinando Ferrara - Alessandro Apolito (con la supervisione del capo dipartimento Luca Bianchi) si stiano adoperando per risolvere il problema. Certo è che la strada del passaggio in conferenza Stato - Regioni sembra un passaggio obbligato data la delega in materia.

E chissà cosa ne penserà l'assessore all'agricoltura della Regione Lombardia Franco Fava che a suo tempo pose il veto sulle contrastate e frettolose versioni del decreto elaborato dal duo Ferrara-Apolito con la regia di Martina e Di Gioia (assessore all'agricoltura della Regione Puglia e coordinatore della CSR).


E ancora chissà cosa ne penserà il premier Paolo Gentiloni se ancora una volta si deciderà di by passare la CSR per portare la modifica direttamente in Consiglio dei Ministri.


Se le cose rimanessero così, si darebbe avvio ai programmi promozionali a partire dal 16 ottobre 2018 ovvero a distanza di un anno dai nostri competitors europei facendo saltare un intero anno di sostegni comunitari alla promozione del vino italiano nel mondo.

OCM VINO, FAVA SCRIVE AGLI ASSESSORI REGIONALI: DIFFICOLTÀ APPLICAZIONE DECRETO, SERVE CONFRONTO URGENTE

Sulla questione dell’Ocm l’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni Fava ha scritto ai colleghi assessori, allo scopo di richiedere “un momento urgente di confronto collegiale con il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina”.

Parole dell’assessore lombardo, che ha espresso preoccupazione su una vicenda che sta penalizzando fortemente il comparto vitivinicolo Made in Italy, nell’ambito della promozione all’estero.

“Cari colleghi – esordisce Fava - nonostante siano trascorsi ormai diversi mesi, purtroppo, la questione Ocm promozione vino non ha trovato soluzione. Proprio in queste ore gli uffici mi hanno rappresentato gravi difficoltà applicative del decreto Martina dello scorso agosto, che metterebbero addirittura in forse la stessa possibilità di attivare la misura”.

Le preoccupazioni della Lombardia, che vanta 5 Docg, 22 Doc, 15 Igt tra le proprie produzioni vitivinicole, riguardano il futuro delle esportazioni, già fortemente penalizzate dai molti mesi di inefficienza ministeriale.

“Sul complesso dei provvedimenti che regolano la disciplina, non è stata possibile una condivisione puntuale con il Ministero – ha proseguito l’assessore lombardo -. Ritengo però doveroso a questo punto, prima di muoverci in ordine sparso con i previsti provvedimenti attuativi regionali, un momento urgente di confronto collegiale con il Ministro”.

OCM VINO NECESSITA’ DI MODIFICA DEL DECRETO MARTINA INVOCATA DA FAVA MA INTANTO ECCO I PRIMI AVVISI REGIONALI

L’appello dell’assessore alla Lombardia Gianni Fava sembra essere stato raccolto da alcuni colleghi assessori che si accingerebbero a chiede un urgente tavolo di confronto con Martina per tamponare le falle di un testo del decreto che reca la sua firma e che purtroppo reca termini e contenuti che come denunciato dall’assessore Fava stanno impedendo la corretta emanazione dell’avviso regionale da parte della sua regione.

Nel frattempo sono stati pubblicati i primi avvisi regionali da parte delle regioni Puglia, Lazio, Sicilia, Campania, Sardegna e della Provincia Autonoma di Bolzano (che addirittura fissa al prossimo 20 ottobre il termine di presentazione dei programmi di propria competenza).

A questo punto la corsa per la modifica del decreto Martina (con tutte le implicazioni politiche della situazione per gli operatori del settore e che in ogni caso obbligherà gli uffici di Martina a riconfrontarsi nuovamente con la Conferenza Stato Regioni come richiesto dall’Assessore Fava con l’augurio di un risultato diverso rispetto allo scorso mese di luglio)  avrebbe già una scadenza che si può fissare al prossimo 31 dicembre visto che l’avviso nazionale (dal quale stanno discendendo gli avvisi regionali) fissa al prossimo 20 febbraio il termine entro il quale AGEA dovrà sottoscrivere i contratti con i beneficiari dei finanziamenti comunitari.

Ci si riuscirà  in questa situazione a fare in modo che le attività promozionali italiane possano partire almeno il prossimo 21 febbraio e scongiurare quindi una decorrenza del programmi posposta al 16 ottobre 2018?

Qui di seguito Agricolae riporta gli avvisi regionali:

ALTO ADIGE_ AVVISO OCM VINO_D AD 18452 04-10-2017

LAZIO_AVVISO OCM VINO_AGC_DD_G13560_05_10_2017

REGIONE CAMPANIA_DRD_19-05_10_17_OCM VINO PROMOZIONE 2018

REGIONE PUGLIA_05.10.2017_DDS_180_AVVISO OCM VINO 2018

REGIONE SARDEGNA_1_179_20171009150803_OCM VINO 2018

REGIONE SICILIA_DDG n. 2896 del 05_10_2017_OCM VINO 2018

REGIONE SICILIA_OCM Vino Promozione Invito 2017_2018