Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica, governo

Salvini: “Non accettiamo un no, governo passa dalle Autonomie”

Il vicepremier – spalleggiato dai governatori del nord - avverte Conte e i 5Stelle. Se si aprirà la crisi lo capiremo in questa settimana.
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di glv

Comincia una settimana che potrebbe aprire la crisi di governo. E questa volta, a giudicare dalle parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini, non sono semplici battibecchi per tenere viva l’attenzione mediatica sull’esecutivo e lasciare in un cono d’ombra l’opposizione. Il dossier della discordia è quello sulle Autonomie. “Stiamo al governo solo per fare le cose importanti. Se non riusciamo, andremo da soli ma non ci fermiamo. Non accettiamo un no, il governo passa dalle Autonomie. Abbiamo aspettato anche troppo”, è l’ultimatum di Salvini in vista del Cdm di giovedì 25 luglio. E a rincarare la dose ci sono i governatori Attilio Fontana (Lombardia) e Luca Zaia (Veneto): “Siamo feriti dalle parole di Conte, non firmiamo una farsa, vogliamo una vera Autonomia”, scrivono al premier.

Il passaggio preparatorio del CdM dovrebbe essere in un vertice martedì pomeriggio proprio a Palazzo Chigi. Il premier Giuseppe Conte, insomma, avrà da lavorare parecchio. Anche perché l’altro vice, Luigi Di Maio, sembra più interessato ad altri dossier. Il salario minimo, per esempio, il taglio del cuneo fiscale, l’abolizione del canone Rai e del bollo auto. La riforma sulle autonomie, invece, sembra che si farà ma con calma e per bene. Nessuna fretta, insomma. Quella fretta che Salvini dimostra di avere. Se vuole davvero rompere, lo farà brandendo un tema particolarmente caro al Carroccio in vista di una corsa alle prossime elezioni politiche – si dice – in solitaria. Obiettivo 40%.