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Campania, Innovazione

Cultura, Di Martino: “Grazie al Giffoni e alla nostra determinazione avremo Google in Campania”

Il Co-founder e COO di Giffoni Hub: “pronti a crescere ancora”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

“Grazie alla vision del Giffoni film Festival e alla nostra determinazione Google arriverà per la prima volta in Campania”.  Lo annuncia a Il Velino Orazio Maria Di Martino Co-founder e COO di Giffoni Innovation Hub. “Abbiamo costruito, mattone dopo mattone, una struttura forte che ha mosso i suoi primi passi a Giffoni per consolidarsi su Napoli  e approdare a Milano. La sede in  quella che è una città strategica ci ha permesso di superare i confini regionali e ampliare il nostro progetto”.

Una mentalità cosmopolita, è questa la chiave del successo di un ‘marchio’ in crescita? “Continuiamo a crescere in modo esponenziale – ha spiegato Di Martino – Dislocare l’intera macchina in varie parti d’Italia è stata la chiave di volta per aprirci a grandi brand internazionali come Google e Kaspersky. Con loro abbiamo iniziato il progetto che porteremo a Giffoni Hub, la rassegna all’interno del Festival, sull’uso consapevole delle nuove tecnologie e dei social. Questo è il tema centrale di quest’anno”. Cos’è Next Generation?  “Con ‘Next Generation’ apriamo uno spazio per realizzare attività incentrate sull’ innovazione e sui nuovi linguaggi, elementi essenziali per i nostri ragazzi”. Oltre ai ‘Dream Team’, i quattro gruppi di lavoro legati Toyota, Fondazione iBm e Fondazione Telethon, ci sarà ‘Generazione Giffoni’… “Questo progetto ha la mission di individuare le preferenze dei ragazzi così da poter tracciare un profilo comportamentale suddiviso per genere e fascia d’età. Noi crediamo fortemente che la community Giffoni sia il punto di osservazione privilegiato per dare ai giovani la possibilità di raccontarsi ed esprimere le proprie emozioni verso il  mondo che li circonda. Il nostro obiettivo finale è quello di trasformare Giffoni in un vero e proprio osservatorio per comprendere cosa vogliono i ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Con loro ci confronteremo su molti temi dalla realtà virtuale alla blockchain, passando per la gamification e l’intelligenza artificiale, fino alla always connected life, al planet sostenbililty (sostenibilità del pianeta). Ci occuperemo del mondo degli influencer per aprirci al mondo della moda e lo stesso faremo con il food”. Il 24 luglio ci sarà un panel Generazione Giffony e il 25 ci sarà il confronto con istituzioni di tutta Italia e con l’assessore della Regione Campania, Fascione. Poi, come si procede? Qual è la sua mission impossible? “La nostra sfida è replicare il nostro progetto in tutto il mondo e non fermarci a Giffoni, Napoli e Milano, ma aprire dialoghi con altri Paesi, concentrandoci sul tema delle innovazioni e riuscire, attraverso la forza del marchio e attraverso la nostra competenza, a portare all’estero le nostre progettualità così da poter coinvolgere tanti giovani pronti ad esprimere il loro talento facendo forza sul Giffoni. Solo così completeremo il percorso di crescita iniziato da Gubitosi”. Quindi cosa sogna? “Il mio desiderio è questo: fare da trampolino di lancio a tanti ragazzi affinché possano iniziare da qui, da Giffoni, la loro carriera. Questa sarebbe una soddisfazione immensa”.