Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Campania, Agricoltura

Campania, progetto Riadag: 3 bandi di selezione per incarico di consulenza specialistica

PSR Tipologia 16.5.1: riduzione dell'Impatto Ambientale in agricoltura
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Riduzione dell’Impatto Ambientale in agricoltura attraverso la diffusione dell’Agrobiodiversità: è questo il cuore del progetto Riadag che nell’ambito del PSR Tipologia 16.5.1 l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha presentato 3 bandi di selezione per il conferimento di un incarico di consulenza specialistica.

La salvaguardia e diffusione dell’agro-biodiversità e l’introduzione di metodi di produzione a più basso impatto ambientale – spiegano dalla Regione  – possono rappresentare un’efficace risposta  all’esigenza di riscatto dell’immagine del territorio acerrano-mariglianese, un tempo battezzato “Campania felix”, e che di recente, insieme ad altri territori campani, è stato bollato ingiustamente con l’appellativo “terra dei fuochi”.

Una criticità del tessuto socio-produttivo locale è costituita da un insufficiente aggiornamento tecnico-professionale degli operatori agricoli sulle tematiche dell’impatto ambientale della produzione agricola.

L’agro acerrano-mariglianese, pur avendo grandi potenzialità in termini di produttività e di qualità, risente di criticità strutturali ed organizzative che ne hanno limitato la capacità di differenziazione commerciale, penalizzandone la concorrenzialità sui mercati interni ed esterni: la reintroduzione in coltura di varietà locali tradizionali (principalmente ortive) offre l’opportunità di alternative colturali in grado di fornire redditi adeguati, perché non soggette alla competitività dell’offerta esterna al territorio. Le varietà locali tradizionali hanno, rispetto alle varietà di più recente costituzione, un minore fabbisogno di input chimico ed energetico, e pertanto possono contribuire all’affermazione di modelli tecnico-colturali meno impattanti  sull’ambiente.

Per poter favorire tali percorsi virtuosi è necessario sensibilizzare gli operatori agricoli del comprensorio sulla razionalizzazione delle pratiche colturali, anche attraverso la corretta applicazione di disciplinari istituzionali di produzione integrata, e sulla reintroduzione in coltura, diffusione e valorizzazione dell’agro-biodiversità locale.

Il partenariato del progetto RIADAg – evidenzia l’Assessorato all’Agricoltura  – si propone come rete di cooperazione che, attraverso iniziative di animazione territoriale e di divulgazione tecnico-scientifica, persegue gli obiettivi della sensibilizzazione degli operatori agricoli del territorio acerrano-mariglianese alle tematiche della preservazione delle risorse ambientali (aria, suolo, falda acquifera), con particolare riferimento alla riduzione  delle emissioni di gas serra e della lisciviazione dei nitrati nelle acque di falda, e del consumo delle risorse idriche, migliorando al contempo la sicurezza alimentare e la qualità delle produzioni agroalimentari locali attraverso la salvaguardia, la diffusione e valorizzazione dell’agrobiodiversità. Nove gli obiettivi del progetto:

Sensibilizzazione degli operatori agricoli sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale delle pratiche colturali attraverso una corretta applicazione dei disciplinari di produzione integrata;

Trasferimento agli operatori agricoli delle informazioni sulle corrette pratiche tecnico-colturali per ridurre l’impatto ambientale, in particolare della fertilizzazione; Trasferimento agli operatori agricoli delle informazioni sulle modalità operative per garantire, a partire dal campo, la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari ottenuti dalle varietà tradizionali locali; Sensibilizzazione degli operatori agricoli sulle opportunità di reddito offerte dalle produzioni locali opportunamente valorizzate; Trasferimento agli operatori agricoli delle informazioni sulle varietà tradizionali locali orticole afferenti alla banca del germoplasma regionale, sulle corrette modalità di conservazione e moltiplicazione della semente, sugli aspetti storici e delle tradizioni d’uso; Trasferimento agli operatori agricoli delle informazioni circa le modalità di valorizzazione delle produzioni locali; Sensibilizzazione degli operatori agricoli e dei cittadini del territorio sulla necessità di riscatto dell’immagine del territorio, attraverso la promozione di pratiche agricole a ridotto impatto ambientale e la valorizzazione delle varietà tradizionali locali; Sollecitazione nei confronti degli operatori agricoli all’adesione alle seguenti misure/tipologie d’intervento previste nel PSR 2014-2020 Campania: misura 10 (10.1.1, 10.1.2, 10.1.4, 10.2.1); misura 1.1.1, 1.2.1, 2.1.1. e 5.1.1; Creazione di un partenariato di enti di ricerca pubblici e privati per la partecipazione alla misura 10.2.1 attraverso un progetto per la salvaguardia, conservazione, caratterizzazione e sviluppo delle Risorse genetiche vegetali autoctone. Responsabile scientifico: Riccardo Riccardi.

Partner del Progetto: ARCA 2010 società cooperativa  a  r. l. (capofila); CNR – IBBR (Istituto di Bioscienze e Biorisorse di Portici); CREA – OF (Centro Ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Pontecagnano); Associazione Slow Food Campania.

Imprese agricole: Castaldo Filippo;Castaldo Gaetano; Egizio Vincenzo; Giaccio Francesco; Porricelli Francesco; Mosca Giuseppe; Romano Silvio; Russo Marco; Sodano Bruno; Taliento Annamaria; Turboli Luigi; “Eccellenze nolane” società cooperativa agricola.

Avvisi pubblici:

 bando di selezione per il conferimento di un incarico di consulenza specialistica da svolgere presso Slow Food Campania

Scadenza 25 luglio 2019

 bando di selezione per il conferimento di un incarico di consulenza specialistica da svolgere presso Slow Food Campania

Scadenza 25 luglio 2019

 bando di selezione per il conferimento di un incarico di consulenza specialistica da svolgere presso Slow Food Campania

Scadenza 25 luglio 2019