Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Interni

M5s Camera: oggi presentata Pdl Polizia Forestale e Ambientale

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di onp

La ricomposizione delle funzioni in capo a una Nuova Polizia forestale, ambientale e agroalimentare, intesa come soggetto unitario. È questa la sfida che il MoVimento 5 Stelle porta avanti per la ‘rinascita’ del Corpo forestale italiano, ‘spezzettato’ dalla riforma Madia del governo Renzi. La pdl a firma di Maurizio Cattoi è stata presentata stamattina alla Camera dei deputati alla presenza, oltre che del deputato primo firmatario del testo e membro della Commissione Affari costituzionali, della capogruppo del MoVimento in I Commissione Anna Macina, della vice presidente della Commissione Ambiente di Montecitorio Patrizia Terzoni, del deputato del MoVimento in Commissione Difesa Antonio Del Monaco e della psicoterapeuta e criminologa Virginia Ciaravolo.

Una nuova polizia, civile e non più militare, formata dagli ex appartenenti al Corpo forestale. Con le stesse funzioni dello storico Corpo e con un’organizzazione nuovamente centralizzata e unitaria, questa Forza avrà la necessaria autonomia e opererà nella filiera delle Autorità di Pubblica sicurezza, ossia del Ministero dell’Interno, delle prefetture e delle questure. Potrà, inoltre, fronteggiare gli incendi boschivi e le emergenze di protezione civile in sinergia con i Vigili del Fuoco, e dialogare con gli Enti locali. Sono questi i punti focali della proposta già incardinata nelle Commissioni Affari costituzionali e Difesa della Camera e in attesa della calendarizzazione. Tanta la partecipazione alla conferenza stampa, nel corso della quale i relatori si sono concentrati sulle varie sfaccettature della questione. Dopo i saluti di Macina, che ha voluto sottolineare il suo “pieno appoggio, in quanto capogruppo, all’iniziativa legislativa a firma di Maurizio Cattoi”, lo stesso deputato ha illustrato il contenuto della proposta, evidenziando che “la priorità è ricompattare le funzioni dell’ex Corpo forestale, restituendo unitarietà e visione d’insieme al lavoro di centinaia di donne e uomini che da 200 anni fanno da trait d’union tra i cittadini e la natura”.

La dottoressa Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta che ha studiato da vicino il disagio lavorativo degli ex forestali, ha reso noti i dati che emergono dalla sua ricerca. A confermare l’attuale stato di malessere di molti componenti del personale forestale è stato Del Monaco, portavoce del MoVimento che ha avuto modo “di ascoltare alcuni ex appartenenti al Corpo forestale e di toccare con mano le loro ansie e le loro preoccupazioni a causa di questa ‘transizione forzata’. A conclusione dei lavori, Terzoni ha sottolineato come la riforma di questo ambito sia “un’urgenza, e a dimostrarlo sono gli incendi che anche l’anno scorso hanno devastato intere aree boschive italiane. Ringrazio – prosegue la vice presidente della Commissione Ambiente della Camera – i nostri vigili del fuoco e la protezione civile per l’ottimo lavoro, ma è evidente che le criticità registrate sono dovute anche ad uno smembramento non strutturato del Corpo forestale”.