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Economia, Alla Camera la presentazione della relazione annuale Inps

Salario minimo, Di Maio: “Raggiunto un accordo di maggioranza”

Alla Camera la presentazione della relazione annuale Inps
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di onp

“L’Inps che immaginiamo nei prossimi 10 anni dovrà continuare la lotta nell’evasione contributiva, valorizzare sempre più la grande innovazione del Durc, lottare contro il caporalato, utilizzando anche strumenti tecnologici innovativi come i droni”, così il presidente dell’Istituto di previdenza, Pasquale Tridico, illustrando alla Camera la relazione annuale. “A questo fine – ha aggiunto – è necessaria una riflessione sugli ispettori di vigilanza dell’Inps che hanno recuperato oltre 1 miliardo di evasione contributiva nell’ultimo anno, che sono il vero asset contro l’evasione. A mio parere è necessario abrogare il ruolo ad esaurimento degli ispettori e concedere all’istituto la facoltà di assumere”.

Su Quota 100 Tridico informa: “Complessivamente alla fine del mese di giugno sono pervenute 154.095 domande. Sulla base del trend dei primi sei mesi di applicazione, alla fine dell’anno il numero atteso delle pensioni in pagamento sarà pari a circa 205.000, per una spesa complessiva annua pari a 3,6 mld. Si rileva, con riferimento ai primi sei mesi di vigenza della misura, che il numero delle domande pervenute si è concentrato nei mesi di gennaio e febbraio (67,2%) per poi scemare progressivamente. Siamo, in ogni caso, al di sotto della previsione annua stanziata in sede di approvazione della Legge n. 26/2019: si tratta di un numero di beneficiari inferiore del 29% a quello che era stato stimato in quella sede (290.000 per il 2019)”.

Il rapporto Inps “è l’occasione per fare un primo importante bilancio delle politiche portate avanti per rafforzare le politiche di welfare. Oggi la politica ha il dovere assoluto di rispondere a quei bisogni che via via si sono fatti più urgenti con la crisi sociale”, è intervenuto il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. In vista della prossima Legge di bilancio osserva: “Non sono gli italiani a non voler mettere su famiglia ma non ne hanno la possibilità, e come governo è nostro dovere aiutarli”. Sul salario minimo Di Maio comunica che è stato “raggiunto un accordo di maggioranza” per quella che considera “una legge di civiltà”. “Il salario minimo legale è uno degli strumenti di contrasto al lavoro povero adottato in molti paesi europei” e l’obiettivo del “legislatore deve essere quello di dare piena attuazione a quanto stabilito dalla Costituzione: ‘Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa’”, ricorda nella stessa sede il presidente della Camera Roberto Fico.

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