Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Codice Rosso, M5s: “Lo Stato in campo a difesa di tutte le vittime”

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di onp

“La violenza di genere e i maltrattamenti tra le mura domestiche sono un’emergenza. La risposta del ministro Bonafede e del MoVimento 5 Stelle in Parlamento è una misura organica per punire e soprattutto prevenire questi atti ignobili. La commissione Giustizia ha dato mandato ai relatori per il ‘Codice Rosso’, nelle prossime settimane l’Italia avrà la sua legge contro la violenza di genere. Le norme sono tante e molto importanti”. Lo scrivono in una nota congiunta le senatrici e i senatori del MoVimento 5 Stelle in commissione Giustizia al Senato. “Le denunce per reati di maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni aggravate commessi all’interno delle mura domestiche – aggiungono i portavoce 5 Stelle – devono essere trattate con la massima urgenza e da personale qualificato. Ogni grido d’aiuto lanciato da una donna in pericolo viene automaticamente trasmesso al magistrato; grazie al nostro emendamento sul revenge porn, condiviso con le opposizioni alla Camera, chi diffonde foto o video a sfondo sessuale senza il consenso della persona interessata è punito con una pena fino a 6 anni, che aumenta sia nel caso in cui il fatto sia stato commesso a danno del partner sia se perpetrato con strumenti informatici e telematici; aumentiamo le pene per i reati di violenza sessuale e abusi nei confronti di minori. Inoltre, per rapporti sessuali con minori le indagini partono sempre su iniziativa della magistratura, senza che sia necessaria la denuncia; niente più attenuanti per l’omicidio aggravato nei confronti della partner o della ex; abbiamo introdotto il nuovo reato di ‘costrizione o induzione al matrimonio’, che punisce con la reclusione fino a 5 anni chi costringe una persona a contrarre matrimonio o unione civile; la deformazione del volto con l’acido o un qualsiasi altro sfregio permanente è considerato un vero e proprio reato, punito col carcere da 8 a 14 anni. Queste e altre misure vogliono segnare un punto di non ritorno: le violenze in casa e in famiglia non sono tollerabili, lo Stato vuole difendere tutte le vittime e ad ogni costo”.

Notizie correlate