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Lazio/RomaCapitale

Campidoglio, meccanismo premi a dipendenti riportato in legittimità dopo il salario a pioggia del passato

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di onp

“I premi erogati da Roma Capitale ai propri dipendenti pubblici sono pienamente in linea con gli standard previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL). Nella precedente Amministrazione l’atto unilaterale, che erogava salari a pioggia, aveva registrato le contestazioni del Mef. Oggi, invece abbiamo garantito legittimità al meccanismo dei premi, sino a renderlo il modello su cui si è ispirato il CCNL. Siamo quindi un esempio virtuoso su scala nazionale”, spiega l’Assessore al Personale di Roma Capitale, Antonio De Santis.

“Le risorse spese per il salario accessorio dei dipendenti sono nettamente inferiori a quanto si registra in Città Metropolitana e in Regione Lazio. Stupisce e rammarica quanto riportato oggi da un organo di informazione. Forse, invece che su Roma Capitale, bisognerebbe concentrarsi su altre realtà, dove il salario accessorio raggiunge cifre ben più elevate”, prosegue.

“I controlli per contrastare i dipendenti infedeli sono stati intensificati rispetto al passato. Stiamo segnando un netto spartiacque rispetto al lassismo che ha accomunato le precedenti amministrazioni. Abbiamo rafforzato l’azione di controllo perché la riteniamo fondamentale per un duplice obiettivo: garantire sempre adeguati servizi ai cittadini e tutelare la maggioranza dei dipendenti onesti, costretti a farsi carico delle mancanze altrui. Si tratta di un lavoro che già sta producendo risultati enormi. Per esempio la scorsa settimana 9 persone dell’Ufficio Giardini del Municipio VII sono state raggiunte da un provvedimento di interdizione dal servizio per 12 mesi su disposizione del Gip, grazie all’intenso lavoro di indagine portato avanti dalla Polizia Locale. Siamo e continueremo a essere inflessibili con chi tenta di infrangere le regole”, conclude.

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