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Politica

Procedura Ue, Tria: Non c’è bisogno di misure correttive

Il minsitro continua il dialogo con l'Eurogruppo che preme per "misure appropriate"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Entro il 9 luglio succederà che cercheremo un accordo. Non abbiamo bisogno di misure correttive, sennò le faremmo, ma già sappiamo che arriveremo naturalmente a quei livelli di deficit. Stiamo facendo un negoziato, dimostreremo che raggiungeremo quegli obiettivi che ci mettono in posizione di sicurezza”. Giovanni Tria continua a rassicuare i partenr europei e smentissce che ci siano tensioni con i due vicepremier sulla linea da seguire per disinnescare la procedura di infrazione Ue. Ma l’Eurogruppo non molla la presa. Il presidente portoghese Mario Centeno si è assunto lo stesso compito di mediatore che ebbe l’anno scorso quando si trattò di imporre “correzioni” alla finanziaria del governo giallo-verde, ma cio nonostante afferma che “è importante chiarire tutte le decisioni politiche di cui c’è bisogno affinché l’Italia rispetti i parametri. Si devono rispettare gli impegni perché questo dà la credibilità”. Tria comunque continua con gli incontri a Lussemburgo: ha già visto  Dombrovskis e vedrà oggi Moscovici (che insiste nel dire che “la porta del dialogo con l’Italia è sempre aperta”). Intanto il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire chiede all’Itralia “di raccogliere le mani tese della Commissione, prendendo le misure appropriate». Mentre il suo omologo tedesco,  Olaf Scholz, sottolinea che  “ci vuole una soluzione che rispetti le regole di bilancio”.

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