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Politica

Governo, Salvini: Va’ avanti se scommette sulla scelta di tagliare le tasse

"Procedura Ue? Se ci sono spinte per punire l'unico governo fuori linea faremo un altro genere di considerazioni"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

All’ordine del giorno c’erano: “analisi del voto, presenza in Europa e approvazione del bilancio”. Nonché la nomina del nuovo vicesegretario con delega all’organizzazione (sarà il giovane Andrea Crippa). Ma nella conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio Federale della Lega non si è parlato di organigramma o struttura del Carroccio, quanto piuttosto di un governo che vive continue fibrillazioni. E difatti Matteo Salvini sente il bisogno di chiarire subito che ai membri del partito “ho ribadito, con il consenso di tutti, che il governo va avanti”. Non senza aggiungere però subito dopo che “la manovra economica ci sarà, il governo ci sarà se scommette sulla scelta di tagliare le tasse”. Se qualcuno dicesse facciamo la manovra e non tocchiamo le tasse – aggiunge poi per maggiore chiarezza -, non la fanno con me la manovra economica”. Poi parla di due questioni che, non certo casualmente riguardano l’altro vicepremier, nonché ministro del Lavoro. “Il governo va avanti, ci sono tanti impegni da mantenere – dice -. Ci sono alcune situazioni occupazionali da affrontare e risolvere nell’immediato, penso all’Ilva e ad Alitalia”. “L’ultima delle cose immaginabili – prosegue -é mettere in difficoltà’ 25 mila lavoratori e famiglie. Quindi occorre affrontare i due tempi senza pregiudizi, scegliere la soluzione migliore per Alitalia e per Ilva, coniugando rispetto dell’ambiente e garanzia occupazionale. Mi rifiuto di pensare di mettere in mezzo alla strada 25 mila operai”. E sull’incombente procedura d’infrazione dell’Unione Europea? “I dati economici del primo trimestre sono assolutamente positivi – sottolinea il ministro dell’interno – . Gli interessi sul debito che l’Italia sta pagando sono in continuo calo. A maggiore ragione non avrebbe spiegazioni o motivazione plausibile una infrazione, sanzione, multa, un accanimento da parte dell’Unione Europea nei confronti dell’economia italiana”. “Seguiamo con interesse, convinzione, curiosità l’evolversi del dibattito europeo. Se però ci sono altre spinte, magari per punire l’unico governo fuori linea rispetto al politicamente corretto, allora faremo un altro genere di considerazioni”. Salvini poi ribadisce che nel corso della riunione appena terminata abbiamo ribadito all’unanimità’ che i due dossier su cui lavorare e ottenere risultati concreti nelle prossime settimane sono il taglio delle tasse e riforma della giustizia. Forte taglio delle tasse, una rivoluzione alla Trump e una riforma della giustizia civile, pensale e tributaria che si rende urgente. Ma senza intenti punitivi da fare insieme alla magistratura e all’avvocatura”. Due ultime questioni: i minibot (“La prossima settimana chiederemo a Tria se ha idee più efficaci per pagare i debiti nei confronti delle famiglie e delle imprese”; e l’autonomia regionale (“Il dossier è’ pronto. Vediamo di essere operativi con il primo passaggio in Consiglio dei Ministri”).

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