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Campania, Politica

Amministrative, Giuseppe De Luca: “Micro delinquenza si risolve con risorse da destinare alle politiche sociali”

Il 37enne avvocato penalista con la civica ‘Primavera Trecase’: "In campo per dare opportunità ai giovanissimi"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

“Per me le politiche sociali sono il fulcro principale del nostro Paese. Il problema della micro delinquenza e la mancanza di risorse per le famiglie in difficoltà, non riguardano solo Napoli e la Campania. In tutta Italia, negli ultimi anni, nessuno ha pensato ad investire seriamente in questo settore, lasciando che un problema piccolo si trasformasse in un male cronico. Il mio lavoro mi ha permesso di capire che la delinquenza proviene da un substrato sociale di cui le istituzioni nazionali e locali non si preoccupano, e che costringe quasi, chi non fa nulla, a delinquere. Dobbiamo superare questo ostacolo e dare opportunità positive ai giovanissimi”.

Lo ha dichiarato Giuseppe De Luca, 37 anni, avvocato penalista, nato e cresciuto a Trecase nel napoletano, in campo il 26 maggio con la civica ‘Primavera Trecase’ a sostegno del candidato sindaco Gerardo Grieco.

Sposato, con una bimba di tre anni, ha basato il suo intero programma sull’importanza delle politiche sociali, un’attenzione a 360 gradi verso i più piccoli ed i ragazzi: “Forse sono più sensibile a certi temi perché ho una bimba di tre anni – ha spiegato – ma per me è impensabile che i bambini di Trecase non hanno spazi verdi per giocare e che i ragazzini non possono usufruire di palestre o campetti sportivi, è assurdo”. “Trecase è un paese martoriato, qui come in tanti altri comuni della Città metropolitana di Napoli, c’è un tasso di disoccupazione giovanile altissimo.

Il primo passo? Iniziare a rieducare le persone al lavoro, è necessario dare a tutti una possibilità, non possiamo lasciare che coloro che rappresentano il nostro futuro non abbiano prospettive né speranze”. Dalla disoccupazione, agli spazi per i piccoli,  sindaco, Giunta e consiglieri dovranno lavorare sodo appena eletti: “e’ così ed è una cosa che non mi spaventa. Le mamme sono costrette a portare altrove i figlioletti a giocare. Non abbiamo ludoteche, né spazi verdi e dove ci sono, manca da tempo una gestione seria. Parlo per esempio della villa comunale. Non ci sono progetti a lungo termine, a volte viene curata, altre volte viene abbandonata al suo destino. Ci sono poi strutture dedicate allo sport abbandonate. Qui c’è la tenzostruttura, si trova nella scuola media Sancia D’Angiò, è fatiscente e non utilizzata, un bene che potrebbe essere sfruttato e che potrebbe dare ai ragazzini la possibilità di fare sport ed impegnarsi. Per gli appassionati di calcio – ha poi ricordato l’avvocato 37enne  – ci sarebbe un campetto comunale, su cui sono stati investiti soldi per rifare il manto erboso ma mancano un gestore, un custode, servono ulteriori risorse per le tribunette e gli spogliatoi,  è un peccato tenerlo chiuso. Dobbiamo lavorare per realizzare quanto è in nostro potere per migliorare la vita di chi abita qui. Sono presidente di una squadra di pallavolo di Torre Annunziata, ‘Fiamma torrese’ che quest’anno per pochissimi punti non ha raggiunto la serie A, resto al loro fianco non solo perché sono un appassionato, ma anche perché solo con la costanza, con l’impegno e progetti seri, si possono raggiungere tanti obiettivi e soprattutto dare ai ragazzi un futuro. Lo sport può aiutare i ragazzi che non hanno nulla, che hanno problemi in famiglia o a scuola. Possiamo fare tanto, basta volerlo”. “Naturalmente – ha concluso De Luca  – dobbiamo lavorare anche con chi vive il territorio, con gli imprenditori e ricostruire quel rapporto con la politica regionale che sembra tanto lontano. Il primo passo non è poi così insuperabile. L’obiettivo di chi sarà eletto? Non fare chiacchiere, e lavorare insieme per esprimere un consigliere che ci rappresenti all’interno del consiglio della Città metropolitana di Napoli, solo così possiamo rilanciare Trecase e realizzare cio’ che serve per rendere vivibile la nostra città”.