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Campania, Agricoltura

Agricoltura, Diasco: “Con la Car la Regione Campania elabora strategia per favorire sviluppo equo e sostenibile”

Il Direttore generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: "nei prossimi mesi continueremo ascolto"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

 

“Con la Conferenza Agricola Regionale, la Regione Campania ha intrapreso, con il supporto del Formez, un articolato percorso di ascolto e condivisione in primis con gli attori del comparto agricolo: le associazioni di categoria, organizzazioni di produttori, ordini e collegi professionali, mondo della ricerca e dell’università. L’obiettivo è quello di elaborare una strategia in grado di favorire uno sviluppo equo, diffuso e sostenibile dell’agricoltura e delle aree rurali nel prossimo decennio”. Lo ha spiegato Filippo Diasco, Direttore generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Regione Campania  in occasione della trentesima edizione del Forum PA, la tre giorni in corso a Roma dal 14 al 16 maggio.

“Una strategia – ha sottolineato – che si basa sulle reali esigenze del comparto affinché l’agricoltura e i territori rurali della Campania possano esprimere tutte le loro potenzialità e contribuire alla crescita socio-economica del territorio regionale”.

Le scelte programmatiche incideranno anche nella stesura del PSR 2021 – 2027: “così come stabilito dall’Amministrazione regionale, avremo uno strumento incisivo ed efficace in grado di rispondere alle esigenze delle diverse agricolture che, insieme, fanno della Campania una terra famosa in tutto il mondo per i suoi straordinari prodotti”.

Per Diasco: “in questa particolare fase storica, l’agricoltura non può bastare a se stessa e lo sviluppo delle aree rurali dipende fortemente dalle politiche extra-agricole”.

In tale ottica, i cinque tavoli dedicati alle tematiche considerate strategiche per il futuro dell’agricoltura e delle aree rurali della Campania, come la gestione dei rischi in agricoltura, la sostenibilità ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici, la vivibilità delle aree rurali, la competitività e sistema della conoscenza, dell’innovazione e dell’informazione nell’agroalimentare, hanno visto la partecipazione attiva non solo degli attori del settore primario (rappresentanti di associazioni di categoria, organizzazioni di produttori, ordini e collegi professionali; professori e ricercatori universitari e di altri enti di ricerca quali CREA, ISMEA, SVIMEZ, testimoni di buone prassi, etc.), ma anche dei diversi settori dell’Amministrazione regionale (dirigenti di altri assessorati, responsabili degli altri fondi strutturali FESR, FSE, FSC, della Programmazione unitaria, etc.) e di operatori pubblici e privati provenienti da altri ambiti.

 

Un impegno costante che ha coinvolto, nel percorso della CAR, l’intera struttura regionale. E’ stato infatti chiesto ai dirigenti delle UOD della DG Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania di suggerire i temi prioritari per poter poi costruire il processo di consultazione.

Le indicazioni raccolte sono state impiegate per la redazione, con il supporto del Formez, di un primo documento di lavoro nel quale sono stati preliminarmente individuati i principali ambiti di discussione: organizzazione di filiera e logistica; fattori di competitività; ambiente e spazi rurali; innovazione e qualità della vita nelle aree rurali; cambiamenti climatici e stabilizzazione dei redditi agricoli; il sistema regione) selezionando, per ogni segmento, i temi di dibattito, le linee operative e i possibili scenari futuri.

Dopo un lungo lavoro di confronto e terminati i cinque tavoli tematici, che si sono svolti dal 28 febbraio al 28 marzo 2019, ogni giovedì, presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura, sono emersi una serie di contributi per la definizione della futura strategia agricola regionale.

“La Conferenza non ha concluso il suo percorso – ha sottolineato Diasco – in questi mesi continueremo l’ascolto di tutti i soggetti che si occupano di agricoltura: dai sindacati, al partenariato, e in vista della Car che si svolgerà tra settembre e ottobre, ci sarà ancora spazio per elaborare altre tematiche. Un lavoro che ci vedrà impegnati anche per definire le linee programmatiche sulla nuova programmazione”.