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Politica

Gualtieri (Pd): Basta pensare che l’Ue sia solo un’entità astratta

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
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L’europarlamentare del PD Roberto Gualtieri, Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sulla percezione degli italiani delle istituzioni europee: “In Italia in tanti se la prendono con l’Europa perché la vedono come un’entità astratta, esclusivamente burocratica, ma in Europa c’è un parlamento, ci sono le maggioranze, si combatte per fare leggi che riguardano concretamente la vita dei cittadini –ha affermato Gualtieri-. Invece ci si divide solo tra chi è per l’Europa e chi contro l’Europa. E’ un po’ come dire di essere contro l’Italia perché non piace il governo Conte. Se non ti piace il governo sei contro il governo ma non contro il Paese. L’Europa esiste e lo sanno ad esempio gli abitanti del Fermano, dove c’è stato il terremoto e dove l’Europa ha mandato subito le risorse per la ricostruzione”.

Su Moscovici: “Ho seguito da vicino tutti i negoziati di questi anni sulla legge di stabilità italiana. Nella Commissione UE ci sono due partiti: i falchi che vogliono più rigore e più tagli e le colombe che sono più per la flessibilità. I falchi sono i conservatori come Dombrovskis, le colombe sono quelli come Moscovici che ha aiutato anche questo governo ad evitare la procedura d’infrazione. Se si conoscesse un po’ più la realtà delle cose, allora uno potrebbe essere più preciso nel capire di chi siano le responsabilità. I sovranisti amici di Salvini sono quelli che danno la colpa all’Europa sull’immigrazione, quando loro hanno rifiutato il sistema di redistribuzione. E noi vogliamo allearci con quelli lì? Se si facesse ognun per sé sarebbe un disastro per l’Europa e anche dal punto di vista dell’interesse del nostro Paese, che ha bisogno di più cooperazione e solidarietà. Riceviamo il presidente cinese coi tappeti rossi per vendere le arance, ma lui per discutere le cose serie va da Macron. Questo governo dice più Italia, ma in realtà ci indebolisce dal punto di vista della credibilità internazionale”.

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