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Agroalimentare, Agroalimentare

Ambiente, De Castro: “da Corte Ue spinta in avanti a tutela DOP e IGP”

"Stop a equivoci su cibo di qualità"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

La tutela dei prodotti di qualità ad Indicazione Geografica, che sono la nostra eredità culturale e una grande risorsa economica da custodire e valorizzare, esce ancora più rafforzata dalla sentenza espressa oggi dai giudici europei contro i ‘falsi’ nel settore agroalimentare”. Così Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del parlamento europeo, commenta la posizione assunta dalla Corte di Giustizia europea secondo cui i segni figurativi, anche paesaggistici, che fanno riferimento all’origine di un prodotto alimentare Dop possono costituire una illegale evocazione del marchio”. “La sentenza porta acqua al mulino del Parlamento europeo – spiega l’eurodeputato PD e candidato alle nuove elezioni – che da sempre si batte affinché le Indicazioni Geografiche siano considerate non solo per le loro qualità e caratteristiche organolettiche uniche, ma anche per la loro capacità di cristallizzare nella memoria e nella cultura, la storia, i simboli, le arti e la letteratura”.

“Insomma – dice De Castro – stop al rischio di vedere sull’imballaggio di un formaggio simil Parmigiano Reggiano, l’immagine del Maestro Giuseppe Verdi, o ancora il paesaggio unico delle colline del Prosecco sull’etichetta di uno sconosciuto vino frizzante”.

“Questo significa dare un riconoscimento maggiore dell’impegno di chi produce eccellenze, ma soprattutto più trasparenza e più tutela del consumatore”.

“Il nostro impegno al Parlamento europeo – conclude De Castro – non è concluso: come richiesto dai produttori, dobbiamo riformare, semplificandolo, il Regolamento Ue sulla protezione delle Dop e Igp (sono oltre 800 solo in Italia) per portare avanti un asset sempre più determinate per lo sviluppo e la sostenibilità dell’agroalimentare italiano”.