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Tlc: documento Cia accusa Huawei di essere finanziata dalle autorità cinesi

 A rivelarlo un articolo del quotidiano The Times che ha citato fonti interne dell’intelligence Usa
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di der

La Cia ha accusato il colosso della tecnologia cinese Huawei di ottenere finanziamenti da parte delle autorità cinesi. A rivelarlo è il The Times. Si legge in un articolo del quotidiano britannico che, secondo l’intelligence statunitense, Huawei è stata finanziata dall’Esercito popolare cinese, dalla Commissione cinese per la sicurezza nazionale e da un terzo ramo della rete di intelligence statale di Pechino.

Il giornale ha anche detto, citando una fonte dell’intelligence americana, che il ministero della sicurezza dello Stato cinese ha approvato la sponsorizzazione statale di Huawei.

Il colosso della tecnologia è accusato di essere legato al governo cinese. Inoltre avrebbe ha persino spiato per suoi interessi, cosa che la compagnia ha negato con veemenza. L’anno scorso, Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Stati Uniti hanno vietato al gigante delle telecomunicazioni cinese di partecipare a contratti governativi, mentre diversi altri paesi si sono detti preoccupati per le attività di Huawei.

The US Central Intelligence Agency accused Chinese technology giant of gaining sponsorship from China’s authorities, media reported on Saturday, citing a source. The Times newspaper reported that, according to the US intelligence, Huawei was funded by the Chinese People’s Liberation Army, the National Security Commission and a third branch of the Chinese state intelligence network.

The newspaper also said, citing a source in the US intelligence, that China’s Ministry of State Security endorsed the state sponsorship of Huawei. Huawei has recently faced allegations that it is linked to the Chinese government and even has been spying on its behalf, something that the company has vehemently denied.

Last year, Australia, Japan, New Zealand and the United States banned the Chinese telecommunications giant from participating in government contracts, while several other countries said they were also worried about Huawei’s activities.