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Agroalimentare, agroalimentare

Vinitaly, bilancio positivo per l’Irpinia

90 espositori, 83 cantine, 3 produttori di liquori e distillati, 3 consorzi ed una rete d’impresa
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Giornata di chiusura per la 53^ edizione di Vinitaly, andato in scena a Verona dal 7 al 10 aprile 2019. Bilancio decisamente positivo per la collettiva dell’Irpinia, presente in fiera con 90 espositori (83 cantine, 3 produttori di liquori e distillati, 3 consorzi ed una rete d’impresa) nello spazio gestito dalla Camera di Commercio di Avellino. Ancora una volta le perle enologiche irpine hanno saputo conquistare i tanti visitatori accorsi all’interno della tensostruttra B. Ad essere positivamente colpiti dall’alto livello qualitativo che caratterizza in primis le tre DOCG – Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo – sono stati in particolar modo le diverse delegazioni di buyer provenienti da Est Europa (Russia e Kazakistan), Centro e Sud America (Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Messico e Perù) e Centro e Nord Europa (Belgio, Francia e Regno Unito), per un totale di circa 100 professionisti. Gli appuntamenti di Vinitaly International, organizzati in collaborazione con l’Ice, hanno permesso infatti alle aziende di raccontare le proprie etichette agli operatori internazionali, facendo emergere le peculiarità di un terroir assolutamente unico. E storia, passione e abnegazione per il proprio lavoro e per la propria terra sono emerse ancor più durante gli incontri di Taste4Test, serie di b2b tra i produttori e la stampa di settore. Un confronto vis-à-vis, tra i vignaioli e alcune delle migliori firme del panorama enogastronomico nazionale, molto apprezzato da entrambe le categorie, tramutato spesso in uno scambio proficuo di conoscenze e consigli. “C’è stata grande soddisfazione tra tutti i partecipanti della nostra collettiva – ha sottolineato Oreste La Stella, presidente della Camera di Commercio di Avellino. Ancora una volta la coesione e l’unione di intenti del territorio si sono dimostrate delle carte vincenti. L’alto standard dei nostri prodotti è ormai cosa nota, sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati, ma è grazie soprattutto all’affermazione forte del brand Irpinia che si è riusciti a imporre quel salto di qualità necessario per promuovere coralmente le nostre risorse, con vino, gastronomia e turismo a fare da locomotive. Il bilancio di questa avventura scaligera è dunque senza dubbio positivo. Tanti i contatti avviati nel corso della quattro giorni, molti dei quali tramutati in veri e propri contratti. A riscuotere successo sono state inoltre le varie iniziative collaterali andate in scena in Piazza Irpinia: degustazioni, presentazioni e incontri in grado di favorire la conoscenza diretta di tutte le nostre realtà. Non resta che dare appuntamento al Vinitaly 2020, con un’Irpinia che sarà sicuramente ancora più competitiva e unita nel segno della qualità che ci contraddistingue”.