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Politica

Banche, Fraccaro: decreto su rimborsi ai risparmiatori emanato al più presto

La legge di bilancio per il 2019 ha istituito il Fondo indennizzo risparmiatori stanziando più di un miliardo e mezzo di euro nell'arco del triennio 2019-2021
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
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“Preliminarmente vorrei ricordare che la legge di bilancio per il 2019 ha istituito il Fondo indennizzo risparmiatori stanziando più di un miliardo e mezzo di euro nell’arco del triennio 2019-2021 da destinare a quanti hanno subito un pregiudizio ingiusto da parte di banche poste in liquidazione coatta amministrativa. Si tratta di un volume di risorse nettamente superiore a quello messo a disposizione dai precedenti esecutivi, che avevano previsto uno stanziamento di appena 100 milioni di euro in quattro anni. Tale Fondo potrà finalmente assicurare un ristoro alle migliaia di cittadini vittime delle violazioni di obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede e trasparenza da parte degli istituti di credito coinvolti”. Lo ha detto alla Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro rispondendo a un’interrogazione rivolta al ministro dell’Economia e delle finanze sui tempi e le modalità di adozione dei decreti attuativi per l’indennizzo dei risparmiatori danneggiati da alcune banche (Giacomoni – FI).

“Il Governo – spiega Fraccaro – si è impegnato in questi mesi per garantire la massima celerità delle procedure di erogazione degli indennizzi. A tal fine, tenendo anche conto delle interlocuzioni svolte con la Commissione europea, sono state predisposte modifiche alle norme della legge di bilancio 2019 finalizzate, tra l’altro, a definire più esattamente l’ambito dei beneficiari della misura e a introdurre procedure più rapide per indennizzare i risparmiatori”.

“In particolare, viene definito un doppio binario procedurale che introduce – argomenta il ministro – un meccanismo di indennizzo forfettario per i risparmiatori che versino in condizioni di vulnerabilità sociale. Più nello specifico, si definiscono le modalità di erogazione dell’indennizzo forfettario riservato alle categorie dei risparmiatori persone fisiche che si trovino al di sotto di determinate soglie reddituali o del patrimonio immobiliare. Per questi risparmiatori un’apposita commissione tecnica, composta da nove membri in possesso di idonei requisiti di competenza, indipendenza, onorabilità e probità, proverà a verificare esclusivamente la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi ai fini dell’erogazione dell’indennizzo. Per i restanti risparmiatori si prevede una procedura di verifica comunque celere da parte della medesima commissione tecnica resa possibile, in particolare, dalla tipizzazione delle violazioni massive e dei criteri di verifica dei requisiti di accesso al Fondo”.

“Il decreto ministeriale – assicura Fraccaro – verrà emanato al più presto, non appena sarà perfezionato il contesto normativo di riferimento che consentirà l’erogazione degli indennizzi nell’ambito di un percorso nel quale il Governo ha prestato e continuerà a prestare la massima attenzione alle istanze provenienti dalle associazioni dei risparmiatori, che potranno finalmente accedere agli indennizzi da lungo tempo attesi”.

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