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Politica

Basilicata, Bardi: Sarò il governatore di tutti

Vince il candidato del centrodestra: “Abbiamo dimostrato che una coalizione unita con dei programmi attenti può fare bene”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
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“Oggi è una giornata storica e io sarò il governatore di tutti”. Lo ha detto il candidato di centrodestra, Vito Bardi, commentando la sua ormai certa vittoria alle regionali della Basilicata. “Abbiamo dimostrato che una coalizione unita con dei programmi attenti può fare bene”, ha detto ancora il nuovo governatore della Regione. “Quando sono stato contattato, ho risposto presente: lo dovevo alla mia terra, lo dovevo ai lucani. Siamo qui per costruire il presente: è un risultato straordinario che va al di là di ogni aspettativa e che premia il centrodestra unito, l’unico orizzonte possibile per il buon governo” ha sottolienato ancora Bardi che ha poi detto che lavoro, sviluppo, ambiente, salute e infrastrutture saranno le priorità della sua giunta. “Mi farò sentire a Roma. Otterremo quello che ci spetta, perché dobbiamo colmare il gap infrastrutturale, e rendere la Basilicata attrattiva”. L’ex generale della guardia di finanza ha poi assicurato che sarà presentata una giunta “di altissimo profilo”. “Da ora siamo al Lavoro per la Basilicata”.

I dati definitivi, relativi a 681 sezioni, hanno assegnato a Bardi il 42,2% dei consensi con 124.716 preferenze. Staccato di oltre nove punti percentuali, il candidato del centrosinistra, Carlo Trerotola, che ha ottenuto 97.866 preferenze pari al 33,1% dei consensi. Al terzo posto Antonio Mattia del Movimento 5 Stelle che si è fermato al 20,3% con 60.070 preferenze. Al quarto posto Valerio Tramutoli di Basilicata Possibile col 4,3% e 12.912 preferenze.

“Grazie per il forte sostegno e la grande generosità nel momento della scelta del candidato e successivamente nel corso della campagna elettorale”. È quanto ha detto il neo governatore parlando al telefono con Silvio Berlusconi, che ha risposto facendo “molti sinceri complimenti per l’energia e lo stile con il quale ha condotto la competizione, che ha portato un risultato storico” . Berlusconi ha messo a disposizione “le competenze delle donne e degli uomini di Forza Italia perché si possa dare avvio con rapidità ed efficacia al progetto di governo della Basilicata”.

Il voto lucano rappresenta comunque importante test nazionale, l’ultimo prima delle elezioni europee del 26 maggio. Il centrodestra, se le proiezioni saranno confermate, avrà ottenuto il sesto successo consecutivo, dal 4 marzo 2018, dopo Trentino, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Abruzzo e Sardegna. Il centrosinistra incasserebbe invece la prima sconfitta dopo l’elezione alla segreteria di Nicola Zingaretti. “Grazie!‬ ‪La Lega in un anno triplica i voti, vittoria anche in Basilicata!‬ 7 a 0, saluti alla sinistra e ora si cambia l’Europa”. Lo dice Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, commentando il voto in Basilicata.

“Il voto in Basilicata conferma che l’alternativa al centrodestra e a Salvini siamo noi”. Così commenta su Facebook il voto di ieri il neo segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti. “Il Pd e il nuovo centrosinistra devono diventare più forti. Può sembrare strano ma purtroppo anche questo non era scontato, visto che dal voto politico il tema era la marginalità del centrosinistra. Bisogna organizzarci per cambiare, perché Salvini va fermato a cominciare dalle europee. Dobbiamo costruire una lista nuova e un programma di grande rinnovamento nel modo più unitario possibile”.

“Il M5S tiene e resta la prima forza politica. Ci scontravamo contro una coalizione di centrosinistra con 7 liste e un’altra di centrodestra con 5 liste, malgrado il confronto impari a Matera e Melfi addirittura sfondiamo il 30 per cento: è un importante dato da cui ripartire”. Così Mirella Liuzzi parlamentare lucana del MoVimento 5 Stelle e segretario di presidenza della Camera a commento dei risultati delle regionali in Basilicata. “Rispetto al 2013 passiamo dall’8 per cento al 20 per cento. Questo non può essere considerato un risultato negativo, nonostante la narrazione continui a dipingerci in crisi nera. In questa campagna elettorale abbiamo messo in campo temi, competenze, una giunta già pronta e tante proposte. Abbiamo addirittura vinto il ricorso al TAR scongiurando il voto a maggio. Vedremo ora se il centrodestra non farà rientrare dalla finestra chi fino ad ora è stato al governo di questa regione, come purtroppo già visto nelle liste presentate”.