Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Salvini: saremo noi euroscettici della Lega a salvare l’Europa

Il vicepremier al Forum di Confcommercio a Cernobbio
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di redazione

“Se le elezioni andranno bene per la Lega, saremo noi a salvare l’Europa. Ma l’Europa si salva se cambia. Con questi vincoli non sono in grado di garantire benessere e piena occupazione”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salini parlando al Forum di Confcommercio nel giorno in cui Manfred Weber candidato del Partito popolare europeo alla guida della prossima Commissione Ue esclude qualsiasi alleanza con Salvini, Le Pen, Kaczynski e Alternative fuer Deutschland. Che non avranno incarichi di peso nel nuovo Parlamento europeo, laddove dovesse spuntare la presidenza. “Tutti gli estremisti e nazionalisti – ha detto Weber –  sono miei nemici”.

Salvini da parte sua rivendica l’azione del governo Italiano anche in Europa. “Sono convinto che l’Italia abbia ripreso una posizione centrale” ha detto parlando da Cernobbio nel corso di un intervento in cui ha liquidato con una battuta l’invito dell’ex presidente Romano Prodi formulato agli italiani a esporre la bandiera dell’Ue. “Ho sentito l’appello di Prodi a mettere la bandiera europea fuori dalla finestra. Visto com’è andato il derby, ho messo quella del Milan” ha scherzato Salvini che ha parlato anche di un’altra partita che vede contrapposta l’Italia all’Europa ossia quella sul rimborso ai truffati dalle banche su cui nelle scorse settimane è arrivato il monito di Bruxelles. “Secondo i miei gusti il Mef ci sta mettendo un po’ troppo tempo” ha detto lapidario Salvini all’indirizzo del ministro Giovanni Tria.

Ma Salvini si è soffermato anche su temi di strettissima attualità. Confermando il sostegno al forum delle famiglie. Mentre sulla questione dello ius soli, alla luce di chi chiede di cambiare la legge sulla cittadinanza ha sottolineato che la legge “va bene così’”. Ma il vicepresidente del consiglio ha soprattutto toccato i temi più cari alla platea di Confcommercio rassicurando gli imprenditori che le clausole Iva non scatteranno. E ha salutato come positivo l’accordo con la Cina sebbene con qualche paletto. “Più opportunità ci sono per le imprese, meglio è”. Ma “vogliamo essere cauti quando c’è in ballo la sicurezza nazionale rispetto al trattamento dei dati sanitari e telefonici, la nostra privacy, l’energia”. E ancora. Bene la visita del presidente cinese in Italia “ma ci vuole parità di condizioni. Non mi si dica che in Cina ci sia il libero mercato, dove lo Stato non interviene nell’economia e nell’informazione”.

Notizie correlate