Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Cronaca

Autobus in fiamme nel milanese: l’intento era di compiere una strage

Lo ha detto il procuratore di Milano Greco. Salvini: Voglio sapere chi gli ha messo in mano quel mezzo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di der

Sono stati minuti di terrore quelli vissuti da un gruppo di 51 studenti di una scuola media di Crema che è stata sequestrata intorno alle 10,20 di ieri mentre venivano trasferiti da un bus di linea dalla palestra verso l’istituto comprensivo Vailati. L’autista, Ousseynou Sy, un 46enne naturalizzato italiano nel 2004 ma di origine senegalese (aveva sposato una donna italiana e ha due figli di 12 e 18 anni), con alcuni precedenti penali  per guida in stato di ubriachezza e per un caso di violenza sessuale, ha sequestrato il mezzo dove viaggiavano insegnanti e ragazzini e gli ha dato fuoco. Poteva essere una strage, ma i passeggeri a  bordo sono stati salvati dal temepstivo intervento dei carabinieri, come ha riferito un testimone, che ha aggiunto come i ragazzini piangevano e urlavano mentre scendevano dal bus.

L’obiettivo dell’uomo, a quanto di è appreso dalle notizie giunte dai carabinieri e da un video postato sui social network vendicare i ragazzini morti nelle traversate del Mediterraneo uccidendone degli altri. L’uomo non era mai entrato nei database dell’antiterrorismo, ma i suoi precedenti hanno fatto scatenare la polemica. “Da ministro dell’Interno – annuncia durante la puntata di Porta a Porta trasmessa nella serata di ieri – invierò una circolare a tutti i sindaci: chi lavora con il pubblico, specie con i ragazzini, porti la fedina penale. Serve il certificato penale obbligatorio. Voglio sapere chi gli ha messo in mano quell’autobus”.

”L’intento stragista era partito”, ha detto durante una conferenza stampa a palazzo di giustizia il procuratore della Repubblica di Milano Francesco Greco. Greco ha ringraziato i carabinieri, in particolare quelli della stazione di San Donato Milanese che hanno salvato ragazzi che si trovavano sul pullman con il loro coraggio “hanno compiuto un’operazione che si vede nei film delle squadre speciali. Se non stiamo a piangere 51 bambini è grazie a loro”, ha detto. Mentre il responsabile dell’antiterrorismo milanese Alberto Nobili ha aggiunto che Ousseynou Sy “ha ammesso la premeditazione cioè di aver ponderato da giorni” il gesto compiuto oggi sulla Paullese. Anche per questo gli è stata notificata l’aggravante della finalità del terrorismo. Intanto il Viminale valuta la possibilità di revocargli la cittadinanza italiana.