“Il dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari della Regione Calabria e l’organismo pagatore Arcea rendono noto che oggi sono andati in pagamento i kit decreto Arcea n. 60 e 61 e che lunedì, invece, andranno in pagamento il kit n. 62 e un altro di Domanda unica”. Lo riporta una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale della Calabria. “In totale – aggiunge – saranno pagate risorse pari a 19.228.447,6 euro, destinate a 4.017 beneficiari calabresi. In particolare il kit 60 riguarda le annualità 2016 e 2017 delle Misure a Superficie: nelle tasche di 366 beneficiari arriveranno circa 600.000 euro. Il kit decreto n.61 è invece relativo alle Misure a Investimento del PSR, in particolare a sostegno del ‘Pacchetto Giovani’, dei Gruppi di Azione Locale e dell’Agroindustria. In questo caso si parla di oltre cinque milioni di euro di risorse destinate a 53 beneficiari”.
“Molto attesi anche i pagamenti di lunedì – continua la nota –, in particolar modo quelli relativi all’agricoltura biologica, che consentiranno di sostenere l’impiego di pratiche agricole virtuose, uno dei fiori all’occhiello della Calabria. A tal proposito oltre 13 Milioni di Euro sono stati destinati a ben 3.491 beneficiari del Psr. Inoltre sono stati sbloccati vecchi pagamenti relativi alla Domanda unica, per oltre 400mila euro”.
“La Regione Calabria si sta adoperando per dare risposte concrete alle esigenze delle organizzazioni di categoria e degli agricoltori calabresi – ha affermato il consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – sono in arrivo oltre diciannove milioni di Euro per gli attori del mondo agricolo calabrese, che grazie alle risorse comunitarie potranno sostenere i propri investimenti e le proprie attività”.
“Dopo aver raggiunto nello scorso mese di dicembre i target prefissasti di performance – ha affermato il dirigente generale del dipartimento Agricoltura, nonché Autorità di gestione del Psr Calabria Giacomo Giovinazzo – le procedure del Programma di sviluppo rurale avanzano ulteriormente, per efficientare ancor di più la spesa, tra pagamenti di misure a superficie e di misure strutturali”.