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Politica

Di Maio: settimana prossima in Cdm il decreto sblocca-cantieri

Via della Seta: "Sono contento che da stamattina ci sia totale accordo nel Governo. E sono contento che anche il Quirinale abbia manifestato assenso"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di mal

“Domani a Palazzo Chigi incontreremo le associazioni di categoria dei costruttori, i sindacati, ma anche i governatori. Stiamo lavorando per portare in Consiglio dei Ministri la settimana prossima il decreto sblocca-cantieri, che significa completare le opere che sono ferme da anni e farne di nuove”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio da Matera nel corso del tour elettorale in Basilicata. SALARIO MINIMO – “Lavoro significa anche salari dignitosi che significa quello che stiamo discutendo in parlamento: e che porteremo in parlamento in questi giorni e che è il salario minimo orario. Prima si avvierà il dialogo in tavoli tecnici con le parti sociali e poi si va in parlamento e spero lo possano votare tutti dalla Lega al Pd. Dire che un lavoratore è tale se guadagna almeno un minimo che gli consenta di vivere e non solo di sopravvivere, è alla base di una società civile come la nostra”.

RDC- Il Reddito di cittadinanza – spiega Di Maio – “non è una misura per fare stare la gente senza far niente, non è questo l’obiettivo. E’ una misura che ci serve per tante persone che hanno perso la speranza di lavorare, per i giovani, per avere un’opportunità di formarsi e di inserirsi nel lavoro. Stiamo per partire con l’erogazione, i primi di maggio, e con i programmi di politiche attive del lavoro”. AUTONOMIA – “Sull’Autonomia – garantisce il vicepremier – il M5S sarà garante della coesione nazionale. Si devono rispettare i referendum che hanno portato avanti i cittadini delle regioni che chiedono Autonomia ma non a discapito di altre parti d’Italia o della coesione nazionale. E’ per questo che tutto il processo deve essere fatto in maniera seria”.

VIA DELLA SETA – “La Via della seta non è nuova alleanza geopolitica ma un memorandum che servirà anche ai porti del sud. Una grande opportunità per portare le nostre eccellenze in Cina. Con questo memorandum si comincia a prendere i prodotti italiani e a portarli in Cina: per questo sono contento che da stamattina ci sia totale accordo nel Governo. E sono contento che anche il Quirinale abbia manifestato assenso”. Di Maio ha aggiunto che “quando verrà qui il presidente cinese e firmerò la via della seta, in quegli stessi giorni firmiamo degli accordi importantissimi per le nostre piccole e medie imprese, ma anche per le nostre aziende di Stato: tante partnership e occasioni di lavoro in Cina per le nostre aziende che significa portare il ‘Made in Italy’ nel mondo. Si parla di pericolo di colonizzazione ma l’unica colonizzazione a cui dobbiamo ambire è quella del made in Italy che deve colonizzare il mondo”.

BREXIT – “A me la Brexit non preoccupa. Dobbiamo tutelare gli italiani e le imprese che sono in Inghilterra per assicurare la continuità del loro lavoro. Se, poi, ci saranno aziende inglesi o che sono in Inghilterra e che dall’Inghilterra vogliono andare via per la Brexit, noi – ha concluso Di Maio – dobbiamo essere in grado di attrarle, anche in territori del Sud come questo”.

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