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Politica

Magistratura onoraria, Bonafede: percorso modifica della riforma Orlando è iniziato

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di mal

“Il percorso di modifica della riforma Orlando sulla magistratura onoraria è iniziato, così come era stato scritto e promesso nel contratto di Governo. Posso dirlo con fierezza e convinzione: la data è il 7 marzo 2019, momento nel quale, grazie all’attività di coordinamento del tavolo tecnico svolta dal sottosegretario Morrone e al lavoro continuo degli uffici del Ministero che rappresento, si è giunti ad un punto d’incontro tra le numerose esigenze di intervento e tutela che convergono sul tema non solo sindacale ma principalmente professionale della categoria della magistratura onoraria”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso del question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione in merito alla disciplina delle funzioni e del trattamento giuridico ed economico della magistratura onoraria (Scutellà – M5S).

“Con la sottoscrizione dall’alto valore simbolico delle singole proposte avanzate si è conferita forza al Governo per portare a definitivo compimento il progetto di dignità e riconoscimento di professionalità che passa attraverso la correzione dell’errore di fondo della cosiddetta riforma Orlando ovvero quello di aver voluto imporre un regime livellante e differenziato per tutti i magistrati onorari i quali al contrario non risultano meccanicamente omologabili. Per questo si è cercato di valorizzare le alte potenzialità espresse da parte dei giudici onorari in servizio al momento dell’entrata in vigore della legge Orlando, garantendo loro di conservare il regime a cui risultano da anni sottoposti fino alla fine dell’incarico oppure di optare per un trattamento diverso ma sempre idoneo a garantire la dignità del lavoro svolto a pieno e soddisfacente supporto della giurisdizione”.

“Si è creato dunque un doppio binario: chi appartiene alla categoria ormai in esaurimento dei magistrati già in servizio al momento dell’entrata in vigore della legge Orlando ha la possibilità di scegliere tra lo status attuale, con previsione di pagamento cosiddetto a cottimo, oppure di optare per il pagamento secondo lo schema fisso e parzialmente variabile del regime transitorio della legge Orlando. I magistrati onorari, immessi in servizio dopo il 15 agosto 2017, saranno invece sottoposti alla disciplina della riforma Orlando, sebbene con correttivi migliorativi dei quali beneficerà l’intera categoria, sia i vecchi sia i nuovi. Sto parlando dell’estensione a tutti i magistrati onorari del sistema delle incompatibilità previste per i giudici togati, della riduzione della base imponibile ai fini previdenziali, della tassazione sui compensi nella misura soltanto del 60 per cento, delle modalità di pagamento bimestrale, della possibilità di trasferirsi a domanda per cause tassative”.

“I tecnici del Ministero sono in questo momento al lavoro per realizzare le misure elencate nel più breve tempo possibile, con gli strumenti normativi più adeguati. La consapevolezza è di aver tenuto fede alla lealtà dell’impegno preso nel contratto di Governo sul tema, rimanendo tuttavia aperti a perfezionare il percorso di riforma avviato secondo scelte condivise come finora è stato fatto nella consapevolezza che la magistratura onoraria ha rappresentato e rappresenta un pilastro per la giustizia italiana”.

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