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Calabria

Reggio Calabria, pregiudicato dà alle fiamme ex moglie e fugge

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

Un fitto cordone di polizia protegge il reparto di Rianimazione degli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Nessuno può passare se non viene identificato, non si entra e non si esce senza controllo. È lì che è stata ricoverata M.A.R., la donna che questa mattina è stata barbaramente aggredita dal marito Ciro Russo, che ha letteralmente tentato di darle fuoco. È successo attorno alle 8.40, nella semicentrale via Frangipane, a Reggio Calabria, nei pressi del liceo artistico.

Russo la aspettava. Da Ercolano, dove da qualche tempo era agli arresti domiciliari, è arrivato fino a Reggio e questa mattina l’ha aggredita. Non appena l’ha vista, si è avvicinato e ha tentato di aprire la portiera. Sembra che la donna abbia provato a sfuggirgli, ma nel panico ha perso il controllo dell’auto che è finita contro un muro.

L’uomo ha aperto la portiera, le ha lanciato addosso del liquido infiammabile e le ha dato fuoco. Poi, immediatamente si è dato alla fuga, sulla sua una Hyundai i30 di colore grigio scuro. Immediatamente sono arrivati i soccorsi e gli uomini delle Volanti, avvertiti da passanti e abitanti di zona che hanno assistito attoniti alla scena.

Lei è stata immediatamente trasferita in ospedale e ricoverata in Rianimazione. Sulle sue condizioni si rincorrono solo indiscrezioni. Da dietro le porte del reparto, filtra che avrebbe ustioni su più del 70% del corpo, per questo a breve dovrebbe essere trasferita al Centro Grandi Ustioni di Brindisi. Sebbene non sia in pericolo di vita, le sue condizioni sono estremamente serie.

Nel frattempo, continua la caccia all’uomo in città e nell’hinterland. Dopo averla aggredita, l’ex compagno, Ciro Russo, 42 anni, si è dato alla fuga. Sulle sue tracce ci sono gli agenti delle Volanti, della Mobile e tutta la polizia di Stato, ma la via Frangipane è vicina alla bretella che porta al raccordo autostradale e l’uomo potrebbe essere ovunque.

Forse anche per questo la Questura ha deciso di diffondere la foto, l’identikit completo dell’uomo. È alto 1.88, robusto, brizzolato, guida una Hyundai i30 grigia targata FF685FW. La speranza è che qualche segnalazione possa agevolare le ricerche che attualmente proseguono su tutto il territorio provinciale.