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Politica, Imprese

Di Maio: al via vademecum ragionato sugli incentivi per renderli efficaci

"La Via della Seta non è assolutamente un'occasione per noi per stabilire nuove alleanze geopolitiche ma solo per riequilibrare il livello di import ed export con la Cina"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di mal

“Oggi presentiamo questo sito: incentivi.gov.it ma non è solo un portale è anche un progetto di riorganizzazione per rendere più efficace il sistema degli incentivi alle imprese in Italia”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio presentando il portale incentivi.gov.it per le imprese. “La crescita e lo sviluppo di un paese non passa solo attraverso gli incentivi ma quelli che abbiamo dobbiamo renderli efficienti ed efficaci. Il mise negli ultimi dieci anni ha stanziati circa 85 mld di euro di incentivi. Il ministero del Lavoro ha stanziati 20 mld di euro. Circa il 30, anche il 40% di questi incentivi non vengono erogati non per colpa di qualcuno ma c’è un problema fondamentale di comunicazione di questi strumenti al tessuto produttivo italiano. E anche un problema di organizzazione che in alcuni casi risale a dieci anni fa. Ci sono tempi e procedure che scoraggiano o fanno arrivare fuori tempo l’erogazione degli incentivi stessi”.

“Si tratta di un portale che oggi racchiude l’offerta degli incentivi di circa 12 amministrazioni ed enti dello Stato. Un punto di partenza che mette insieme sia il sistema di incentivi che vengono direttamente dal Mise e dal ministero del Lavoro sia il sistema che vede il coinvolgimento dell’agenzia delle Entrate, di Cdp, di Invitalia, di Sace, di Simest, Unioncamere e altri. Più di 60 misure racchiuse. E ribalta l’approccio. Finora per cercare gli incentivi bisognava andare sulle strutture degli enti e trovare lo strumento. Ora io sono un’impresa o un cittadino inserisco le mie esigenze e il portale mi comunica le opportunità. Da aprile lo faremo con l’intelligenza artificiale con cui renderemo più agevole trovare lo strumento, questo significa anche meno burocrazia”.

“E’ l’inizio di un progetto, un primo step a cui ne seguiranno altri. Primo step è affiancare intelligenza artificiale a tutto il portale. Altro tema è estenderlo a tutte le strutture ministeriali. Il progetto messo in piedi con le amministrazioni con cui partiamo oggi sarà portato da me in Cdm nelle prossime settimane per approvare un atto di indirizzo che impegna tutti i ministeri a mettere a sistema di questo portale i propri meccanismi di incentivi. Il secondo punto è il coinvolgimento delle Regioni, a cui chiederemo di far parte di questo percorso”.

“La crescita – ha detto Di Maio – deve essere sostenibile e passa attraverso tanti dossier. Uno dei temi che mi sta molto a cuore è il tema delle esportazioni. Il tema delle esportazioni passa per relazioni con nuovi paesi ma sempre nell’ottica di aiutare le nostre imprese senza stravolgere i nostri assetti internazionali e non per decidere nuove alleanze a livello geopolitico. La Via della Seta non è assolutamente un’occasione per noi per stabilire nuove alleanze geopolitiche ma solo un’opportunità per riequilibrare il livello di import ed export con la Cina. Dire che dobbiamo esportare molto di più. In questo momento la bilancia pende clamorosamente dal lato della Cina. Dobbiamo riequilibrarla”. Il vicepremier ha poi annunciato che il Mise sta mettendo a punto un decreto per la crescita sostenibile in Italia, e la prima discussione si farà oggi al tavolo delle Pmi. Ha poi invitato l’Italia a riappropriarsi in Europa del ruolo di commissario dell’Industria, data la particolarità del nostro sistema produttivo.

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