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Cronaca

Disastro aereo in Etiopia, anche 8 italiani tra le vittime

Conte: “E' un giorno di dolore”. Ethiopian Airlines ha bloccato tutti gli aerei Boeing 737 Max
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di cos

Sono 157 le persone, tra cui 149 passeggeri provenienti da 35 paesi e otto membri dell’equipaggio, morte in seguito a un incidente del volo ET 302 dell’Ethiopian Airlines che si è verificato domenica in Etiopia centrale. Il Boeing è caduto nelle vicinanze della città di Bishoftu, circa 30 miglia a sud-est di Addis Abeba. Il pilota dell’aereo ha segnalato problemi dopo la partenza dalla capitale etiope e ha chiesto il permesso di tornare ad Addis Abeba.

“Oggi è un giorno di dolore. Nell’aereo della Ethiopian Airlines precipitato dopo il decollo da Addis Abeba vi erano anche nostri connazionali. Ci stringiamo tutti ai familiari delle vittime rivolgendo loro i nostri partecipi, commossi pensieri”, ha scritto su Twitter il premier Giuseppe Conte.

Ethiopian Airlines ha bloccato tutti gli aerei Boeing 737 Max, quelli dello stesso modello precipitato ieri 6 minuti dopo il decollo causando 157 morti. A renderlo noto la compagnia aerea in un tweet. “A seguito del tragico incidente del 10 marzo – si legge – Ethiopian Airlines ha deciso di tenere a terra tutti i Boeing 737 Max. Non si conoscono ancora le cause della sciagura – prosegue la nota – e la decisione è presa in via precauzionale”.

Tra le persone decedute, 32 passeggeri sono cittadini kenioti, 18 canadesi, nove etiopi, otto italiani, otto cinesi, otto americani, sette britannici, sette francesi. L’elenco delle vittime comprende anche sei egiziani; cinque tedeschi; quattro cittadini indiani; quattro slovacchi; tre austriaci; tre cittadini russi; tre cittadini svedesi; due cittadini marocchini; due spagnoli; due polacchi; due israeliani.