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Campania, Cronaca

Napoli, spari alla pizzeria Di Matteo: “Non ci arrendiamo, anzi, reagiamo con forza”

Il Presidente della IV Municipalità: "Dove sono le politiche per la sicurezza promesse dal Ministro Salvini?"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

Quattro fori nella serranda del locale e sul selciato 9 bossoli. Sul posto i Carabinieri della Compagnia Napoli-Centro e del Nucleo Radiomobile di Napoli che hanno eseguito i rilievi dopo gli spari esplosi stanotte alle tre circa contro una delle pizzerie più antiche della città.

“Tutta la famiglia è sotto shock per quanto accaduto – hanno scritto i fratelli Di Matteo  – mai, in quasi 100 anni di attività, era accaduta una cosa simile. Ma non ci arrendiamo, anzi, reagiamo con forza. Vogliamo far sentire la nostra voce e urlare a tutti che Napoli non è e non deve essere questa”. “Oggi – ribadiscono i proprietari della pizzeria lanciando un appello alle Istituzioni –  è necessario che il Comune, la Regione e lo Stato intervengano sulla questione e prendano una posizione decisa. Chi tocca la Pizzeria Di Matteo tocca un pezzo di storia di Napoli”. In corso le indagini dei militari dell’arma, ma oggi in tanti hanno lanciato l’allarme sicurezza: “Il centro storico è in mano a bande criminali – ha dichiarato Giampiero Perrella,  Presidente della IV Municipalità di Napoli – gli episodi ormai si verificano puntualmente di notte quando la presenza delle pattuglie per strada si riduce. Questa volta i proiettili hanno
colpito la storica pizzeria Di Matteo di via Tribunali, ma è da tempo che ormai l’intero quartiere è preda di questi atti criminali. La
camorra ancora una volta sta sfidando lo Stato. Pretendo sicurezza per i miei concittadini. Non si può consentire di continuare a sparare per strada come in un far west. Dove sono le politiche per la sicurezza nella nostra città promesse dal Ministro Salvini?”.  A tirare in ballo il Ministro dell’Interno anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “L’intimidazione subita da Di Matteo è solo l’ultimo episodio di una serie che non smette di allungarsi. Salvini disse che avrebbe eliminato la camorra in pochi mesi ma, a quanto pare, la situazione si sta evolvendo in direzione opposta. Mentre lui fa promesse il centro storico è sempre più una polveriera. I camorristi non si sono mai sentiti così padroni delle strade prima di ora”.