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Campania, Politica

Ciambriello: una giornata con le detenute del carcere di Santa Maria Capua Vetere

Il Garante dei detenuti della Campania: "a prescindere dal reato meritano attenzione"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

“Nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, le 64 detenute del reparto Senna di alta sicurezza hanno vissuto una giornata speciale, grazie all’iniziativa del Garante e del Rotary club Posillipo di Napoli, che hanno vita ad una iniziativa conviviale che ha consentito alle detenute delle due sezioni di potersi incontrare, cucinare e mangiare insieme”.

Lo ha annunciato il Garante dei detenuti, Samuele Ciambriello.

“Hanno partecipato il presidente del Rotary club Posillipo Paolo Giugliano con una forte delegazione di rotariani, la vice direttrice Mariella Parenti, il comandante Gaetano Manganiello, L’educatrice di reparto Giovanna Tesoro e diversi ispettori e commissari dell’Istituto.

Per il Garante dei detenuti Samuele Ciambriello: “Le detenute, a prescindere dal reato meritano un’attenzione particolare così come in parte si fa già in quest’istituto grazie a laboratori di sartoria e ricamo, e un centro estetico. Sono convinto che reinserire loro sia nella società che hanno offeso che nella famiglia che hanno fatto soffrire per i loro errori, sia importante per “bonificare” l’intero ambiente dove abitano. Una detenuta che evita la recidiva, è un passaggio di crescita per la società e per migliorare la qualità della famiglia, dei propri figli e dell’intero ambiente nel quale andranno a rivivere”.

Presente a queste iniziative di promozione umana e di solidarietà il magistrato di sorveglianza Marco Puglia che nel suo intervento ha detto tra l’altro: “Condividere il pasto è un modo concreto di comunione, uno strumento di confronto. L’iniziativa promossa oggi è un grande segnale. Viviamo tempi in cui si parla di separazione, di non accoglienza, non tutte le persone nella società vivono questo distacco e questa indifferenza e la presenza di tanti volontari oggi dimostra che la società nella quale viviamo è più accogliente di quello che sembri . Il mio è un ringraziamento agli organizzatori. L’augurio a voi detenute: valorizzate questi gesti e queste iniziative”.