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Itasec 2019: Trenta, conoscere per prevenire minaccia cyber

Nel suo intervento il ministro della Difesa ha ricordato che il tema della minaccia cyber è stata posta al centro delle Linee programmatiche del Dicastero
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
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“Non dobbiamo restare indietro e accontentarci di raggiungere la semplice capacità di sopravvivenza ad una aggressione cibernetica. Per prevenire, dobbiamo conoscere. Per questo motivo ritengo che occasioni come quella di oggi, in futuro, debbano ripetersi sempre più spesso. Basilare porre attenzione sull’esigenza di una maggiore consapevolezza della minaccia cibernetica e una diffusione della cultura della Difesa e della Sicurezza Nazionale, creando momenti di incontro e di dialogo fra operatori del settore, anche in una prospettiva quanto mai internazionale”. Così il Ministro Elisabetta Trenta ha concluso il suo intervento in apertura di “Itasec19”, la terza conferenza nazionale sulla sicurezza informatica organizzata dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica (Cini) – in collaborazione con l’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), la Scuola Imt Alti Studi di Lucca, le università di Pisa, Firenze e Siena.

Evento – al quale hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), Massimo Inguscio e il Presidente del CINI, Paolo Prinetto – che ha l’obiettivo di riunire ricercatori e professionisti provenienti dal mondo accademico, industriale e governativo per discutere delle sfide emergenti nel campo della cyber security. Nel suo intervento il Ministro Trenta ha ricordato che il tema della minaccia cyber è stata posta al centro delle Linee programmatiche del Dicastero (illustrato alle Commissioni congiunte di Camera e Senato il 26 luglio scorso). La minaccia cyber è un imprescindibile fattore di rischio per il Paese ma anche di grandi opportunità di investimento, che porta ad aumentare il grado di difesa e sicurezza.

Partendo da questo assunto, e in linea con il processo di sviluppo delle tematiche di Cyber Defense in ambito NATO, UE e in generale con i programmi di “trasformazione digitale”, la Difesa ha delineato le esigenze operative per rafforzare la sicurezza dello spazio cibernetico. In tale quadro, è stato costituito il Comando Interforze per le Operazioni Cibernetiche (CIOC), posto alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa, quale Cyber Command nazionale abilitato a svolgere operazioni militari nel dominio cibernetico. Questa capacità cyber sarà implementata anche nei teatri operativi in cui sono impegnati i nostri contingenti, nell’ambito dei comandi militari delle forze proiettate, attraverso Cellule Operative Cibernetiche (COC).

Itasec 2019, ospitato nell’Area della Ricerca di Pisa del Consiglio nazionale delle ricerche, si concluderà venerdì 15 febbraio. Oggi a Pisa il Ministro Trenta ha anche incontrato il personale della 46^ Aerobrigata. Dopo aver assistito all’alzabandiera, nel rivolgersi ai militari la titolare del Dicastero ne ha elogiato lo straordinario impegno in ambiti operativi di grande importanza e delicatezza, tra cui il trasporto sanitario d’urgenza e di organi per trapianti, il trasporto aereo strategico e tattico per le missioni all’interno e fuori dai confini nazionali, l’evacuazione di connazionali da aree di crisi.

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