Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Bankitalia, Salvini: indipendenza non può far rima con irresponsabilità

Diciotti, "Sono l'indagato più tranquillo del mondo. Quello che ho fatto l'ho fatto nell'interesse dell’Italia”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di mal

“Sono l’indagato più tranquillo del mondo. Quello che ho fatto l’ho fatto nell’interesse dell’Italia”. Lo ha detto in conferenza stampa il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini rispondendo a chi gli chiedeva se il voto in Abruzzo potesse avere ripercussioni sul voto in Giunta al Senato sul caso Diciotti.

BANKITALIA – “Le nomine in Bankitalia non mi appassionano, non entro nel merito, mi affido alla competenza di Conte e del ministro dell’Economia. Quello che è certo è evidentemente che qualcuno deputato a vigilare non lo ha fatto a dovere. Il che significa che qualcosa va cambiato. O qualcuno e qualcosa. Condivido chi rivendica l’indipendenza della Banca d’Italia ma certo indipendenza non può far rima con irresponsabilità”. E poi sul possibile utilizzo delle riserve d’oro della Banca d’Italia per sterilizzare l’aumento dell’Iva: “L’idea di utilizzare le riserve auree della Banca d’Italia può essere interessante, ma non sto seguendo io il dossier. Di certo quell’oro è di proprietà degli italiani”.

VENEZUELA -“Domani il ministro degli Esteri sarà in Parlamento e porterà la posizione del governo. Per quello che mi riguarda l’obiettivo è avere elezioni libere, democratiche, trasparenti il prima possibile. Poi, non sono io a decidere chi fa il presidente del Venezuela, ma ritengo mio dovere incontrare una delegazione del Parlamento venezuelano che è l’unico organismo legittimamente in carica ora, visto che il presunto presidente Maduro non è presidente per la Comunità internazionale”.

CASTANER – E sull’incontro con il ministro dell’Interno francese Castaner: “Le convocazioni le lascio fare a Gattuso, ribadisco che sono pronto ad accoglierlo a Roma o ad andare a Parigi già questa settimana”. Il ministro ha elencato i dossier aperti, dai terroristi alla questione del confine con Ventimiglia e poi ha detto: “Penso che tornare ad avere buoni rapporti sia fondamentale, prima si fa e meglio è”.

SARDEGNA – E sulle proteste in Sardegna degli allevatori:”Ritengo che ci debba essere un prezzo del latte ovino minimo fissato per legge, come succede in altre filiere, per evitare che ci sia  qualcuno che specula”.

SANREMO – “Ho mandato un messaggino a Mahmoud è un mio concittadino e un mio connazionale. La canzone non mi piaceva e sono rimasto perplesso dalla differenza abissale tra il voto popolare e il giudizio di qualche radical chic che si è fatto una settimana a Sanremo. Non parlo dei giornalisti che sono competenti. Ma di una Serena Dandini, di Beppe Severgnini, di Ferzan Ozpetek, Joe Bastianich. A questo punto ci poteva stare anche mio cugino” ha aggiunto.

Notizie correlate