Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Consob, fonti Palazzo Chigi: nessuna incompatibilità per Savona

Vengono, in particolare, escluse incompatibilità sulla base della legge sul conflitto di interessi e delle norme che riguardano gli incarichi nella Pubblica amministrazione
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di mal

“In merito ai dubbi sorti sulla possibilità che il professore Paolo Savona possa ricoprire l’incarico di Presidente della Consob, si ritiene opportuno evidenziare come nessuna delle situazioni di incompatibilità previste nel nostro ordinamento sia applicabile alla sua nomina”. E’ quanto spiegano, con riferimenti normativi, alla mano fonti di governo.

“In dettaglio: 1) legge sul conflitto di interessi (n. 215/2004).
La causa di incompatibilità prevista dalla legge sul conflitto di interessi non opera nel caso di incarichi assunti presso le autorità indipendenti od organi di rilevanza costituzionale. L’indipendenza di questi organismi fa infatti venir meno la “necessità di evitare che vi sia coincidenza tra soggetto controllore e soggetto controllato”, alla quale il divieto post-carica è preordinato. In tal senso si è espressa l’autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM). Nella relazione semestrale del giugno 2006, infatti, è stato ribadito che l’incompatibilità non opera nel caso di incarichi assunti – prima del decorso dei dodici mesi – presso le autorità indipendenti od organi di rilevanza costituzionale, anche alla luce dell’analisi già condotta e dell’esito favorevole dell’accertamento effettuato in precedenti casi relativi ad incarichi rivestiti da ex titolari di carica di governo presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL). Precedenti: Questo quadro interpretativo è stato applicato per la nomina del penultimo Presidente della Consob, Sen. Giuseppe Vegas, che è stato nominato con DPR 15 dicembre 2010 contestualmente alle dimissioni da Vice Ministro nel IV Governo Berlusconi. Le stesse conclusioni, quindi, possono essere adottate nel caso di un Ministro che, cessate le funzioni, assuma un incarico presso un’autorità amministrativa indipendente (ad es. CONSOB)

”La norma: L’articolo 2 della legge sul conflitto di interessi (n. 215/2004) prevede che ‘Il titolare di cariche di governo, nelle svolgimento del proprio incarico, non può: ricoprire cariche o uffici o svolgere altre funzioni comunque denominate in enti di diritto pubblico, anche economici; non può ricoprire cariche o uffici o svolgere altre funzioni comunque denominate ovvero esercitare compiti di gestione in società aventi fini di lucro o in attività di rilievo imprenditoriale; esercitare attività professionali o di lavoro autonomo in materie connesse con la carica di governo, di qualunque natura, anche se gratuite, a favore di soggetti pubblici o privati; in ragione di tali attività il titolare di cariche di governo può percepire unicamente i proventi per le prestazioni svolte prima dell’assunzione della carica; inoltre, non può ricoprire cariche o uffici, o svolgere altre funzioni comunque denominate, né compiere atti di gestione in associazioni o società tra professionisti’. E aggiunge che ‘Queste incompatibilità perdurano per dodici mesi dal termine della carica di governo nei confronti di enti di diritto pubblico, anche economici, nonché di società aventi fini di lucro che operino prevalentemente in settori connessi con la carica ricoperta'”.

”2)D.l.s. n. 39/2013 sulla inconferibilità nelle amministrazioni statali, regionali e locali di cariche a soggetti provenienti da enti di diritto privato
La causa di inconferibilitá non può essere applicata al caso delle autorità indipendenti. L’art. 2, infatti, che individua il campo di applicazione della norma, non fa nessun riferimento alle Autorità amministrative indipendenti.
Ma anche se fosse applicabile alle autorità indipendenti questa disposizione, le cariche ricoperte da Savona in EuKlid non determinerebbero comunque incompatibilità. In particolare, il Fondo Euklid non ha ricevuto finanziamenti, non è regolato dalla Consob, né ha ricevuto dalla Consob qualsivoglia autorizzazione. Il Fondo è soggetto solo all’autorità di borsa britannica (FSA). Né il Ministro ha svolto alcuna attività professionale all’interno di EuKlid. In conclusione, il Fondo Euklid non è in alcun modo ricollegabile in via diretta alle funzioni istituzionali svolte dalla Consob. Peraltro, non si tratta di incarico conferito dalla Consob e anche questo esclude applicabilità d lgs”.

”C) D.l. 2012, n. 95 ( art. 5, comma 9) La norma prevede il divieto per le pubbliche amministrazioni e per le autorità indipendenti ivi inclusa la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) di attribuire incarichi di studio e di consulenza a soggetti già lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza. Gli incarichi sono consentiti gratuitamente e per soli incarichi dirigenziali e direttivo è previsto il limite di un anno di durata. Questa norma non non risulta applicabile all’ipotesi di nomina, da parte del Governo, dell’organo di vertice di un’Autorità amministrativa indipendente, quale è la Consob. La disposizione fa riferimento alle sole nomine che provengano dalle stesse pubbliche amministrazioni ovvero dalle stesse Autorità amministrative indipendenti, e non già a quelle che vengono d potere esecutivo o da altri organi costituzionali. In questo caso l’impulso e l’intera decisione sono di competenza di organi costituzionali e non coinvolgono in alcun modo le pubbliche amministrazioni indicate dalla norma. In ogni caso, non appare applicarsi il limite annuale di durata previsto dalla stessa disposizione, atteso che l’incarico in questione non è inquadrabile tra gli ‘incarichi dirigenziali e direttivi’ previsti dalla stessa norma”.

Notizie correlate