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Politica

Consob, Brunetta: su nomina Savona speriamo non si giochi su pelle delle istituzioni

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
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“Come abbiamo detto sin da ieri, la figura del prof. Savona ha sicuramente uno standing tecnico e istituzionale più che adeguato alla nomina a presidente della CONSOB. Ma vorremmo capire se Palazzo Chigi ha fatto una istruttoria giuridica altrettanto adeguata, condividendola in via informale e preventiva con il Quirinale, o se quella passata al Quirinale sia invece la classica palla avvelenata con cui, secondo la peggiore tradizione politica, si gioca in modo avventato sulla pelle delle istituzioni per risolvere conflitti politici puramente interni. È infatti evidente che il profilo del Ministro Savona assomma su di sé praticamente tutti i possibili rischi giuridici esistenti di non conferibilità dell’incarico: in quanto pensionato, quello previsto dalla Legge Madia; in quanto ex amministratore di un fondo di investimento, quello previsto dai decreti di attuazione della Legge Severino; in quanto Ministro, quello previsto dalla Legge Frattini sul conflitto di interessi”. Lo dice in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia.

“È evidente a tutti che, dopo aver scelleratamente aperto la crisi Consob con la cacciata di Nava, i 5 Stelle hanno usato il paravento del Quirinale per mascherare una faida politica tutta interna tra gli ortodossi pro Minenna e il trio Di Maio – Conte – Buffagni con ben altre idee. È altrettanto evidente che la ridicola ipotesi del ticket Savona presidente – Minenna segretario generale, che ovviamente non si concretizzerà mai e poi mai una volta nominato Savona, è il modo in cui il trio di furbetti a 5 Stelle intende prendere per i fondelli il proprio parco buoi parlamentare. Quello che non è ancora evidente è, se nel condurre questi giochetti interni della più squallida vecchia politica, il trio abbia per lo meno valutato fino in fondo le lampanti complicazioni giuridiche e istituzionali che accompagnano questa nomina”.

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