Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Esteri

La Germania deve eliminare tutte le centrali a carbone entro il 2038

Nel 2032 sarà effettuata un'altra verifica sulla possibilità di anticipare la strategia
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di Asp

La Germania abbandonerà l’uso del carbone a fini energetici entro il 2038 per affrontare il riscaldamento globale. Lo ha dichiarato Ronald Pofalla, presidente di una commissione speciale nominata dal governo tedesco. “L’uso del carbone in Germania terminerà nel 2038. Nel 2032 sarà effettuata un’altra verifica sulla possibilità di smettere di usare il carbone un po’ prima, nel 2035. Pertanto, vogliamo sottolineare che all’inizio degli anni 2030, la situazione dovrebbe essere valutata, ed è possibile che un certo sviluppo del mercato renda possibile una fine anticipata [all’uso del carbone], ma ora è impossibile concretizzare [il piano] e fare previsioni”, ha detto Pofalla, quando ha presentato il rapporto finale della Commissione.

La commissione ha invitato il governo tedesco a stanziare 40 miliardi di euro (45 miliardi di dollari) per facilitare la transizione ecologica nelle regioni che più dipendono dal carbone, secondo quanto riportato dai media. La commissione speciale ha anche chiesto a Berlino di fornire 2 miliardi di euro all’anno per coprire un aumento previsto dei prezzi dell’energia per il settore privato e le famiglie.

Secondo la strategia energetica approvata dal governo tedesco, la quota delle fonti energetiche rinnovabili nel bilancio energetico del paese dovrebbe passare dall’attuale 20% ad almeno l’80% entro il 2050.La commissione speciale incaricata di pianificare l’eliminazione graduale della dipendenza dal carbone è stata istituita dal Cancelliere tedesco Angela Merkel nel 2017 e comprende politici e rappresentanti di gruppi ambientalisti e industriali.

Germany will abandon the use of coal for energy purposes by 2038 in order to tackle global warming, Ronald Pofalla, the chairman of a special commission appointed by the German government, said on Saturday.

“The use of coal in Germany will end in 2038. In 2032, another review will be conducted on whether it is possible to stop using coal a bit earlier, in 2035. Thus, we want to emphasize that in the beginning of the 2030s, the situation should be evaluated, and it is possible that a certain development of the market will make an earlier end [to the use of coal] possible, but now it is impossible to concretize [the plan] and make predictions,” Pofalla said, when presenting the commission’s final report.

The commission has called on the German government to earmark 40 billion euros ($45 billion) for facilitating green transition in the regions which rely on coal power most, according to media reports.

The special commission has also asked Berlin to provide 2 billion euros annually to cover an expected hike in energy prices for private sector and households.

According to the energy strategy approved by the German government, the share of renewable energy sources in the country’s energy balance should increase from current 20 percent to at least 80 percent by 2050.

The special commission tasked with planning a phaseout of reliance on coal was established by German Chancellor Angela Merkel in 2017 and includes politicians as well as representatives of environmental and industry groups.