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Politica, Migranti

Salvini: O cambiano regole o missione Sophia finisce

Sui Cara l'impegno era chiudere le megastrutture e lo stiamo facendo
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Il ministro degli Interni Matteo Salvini conferma la linea dura sui migranti e gli sbarchi. “I porti italiani sono aperti per chi ne ha diritto, non per qualche Ong straniera, tedesca o olandese. Non sono loro a decidere”. In Italia “si arriva solo con il permesso o con i corridoi umanitari”. Poi: “O cambiano le regole o l’operazione Sophia finisce”. Lo ha detto a “Radio anch’io” su Rai Radiouno parlando della destinazione dei migranti soccorsi e salvati da Sea Watch e della missione internazionale nel Canale di Sicilia. “Se la Germania esce non è un problema – ha aggiunto il ministro -, Sophia è una missione internazionale che ha avuto come sua unica ragione di vita il fatto che tutti i migranti soccorsi finissero in Italia. Un accordo geniale sottoscritto dal governo Renzi, non mi chiedete perché o in cambio di cosa”.

Infine la questione dei Cara: “Mi ero impegnato a chiudere le megastrutture dell’accoglienza, dove ci sono sprechi e reati, come a a Bagnoli, a Castelnuovo di Porto, a Mineo. E lo stiamo facendo. Tutti gli aventi diritto saranno ricollocati entro il 31 in altre strutture che hanno liberato posti e non perderanno alcunché: non vedo quindi dov’è il problema. Chi ha diritto all’accoglienza – ha ribadito Salvini – ha sacrosanto diritto all’accoglienza, anche se spenderemo di meno perché non ci sono più i 35 euro al giorno che ingrassavano qualche pazza cooperativa e qualche pseudo imprenditore generoso che invece fatturava milioni di euro. Chi ha una protezione avrà garantiti tutti i diritti, chi viene riconosciuto in Italia senza diritto di starci ovviamente non avrà più diritto all’alloggio pagato in albergo”. Nessuna conseguenza inoltre per le tensioni tra Italia e Francia: “Non temo per Alitalia, anche altri oltre a Klm-Air France potrebbero entrare nel capitale”.