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Calabria

Rende (CS), sequestrate tre case ‘d’appuntamento’

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di NeC

La squadra mobile della Questura di Cosenza ha sequestrato a Rende tre appartamenti utilizzati per un giro di prostituzione. L’ordinanza disposta dal Gip di Cosenza su richiesta della locale Procura riguarda immobili nelle disponibilità di tre soggetti ritenuti responsabili dei reati di favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione. In particolare, i sequestri si inseriscono nell’ambito dell’operazione scattata il 4 gennaio scorso e che ha portato all’arresto di 7 persone (tra i quali rientrano i tre destinatari delle presenti ordinanze di sequestro preventivo) ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione.

Gli immobili posti sotto sequestro dalla squadra mobile riguardato tre appartamenti di Rende, uno sito in Via Verdi e gli altri due in Via Fermi, tutti risultati essere – in base alle risultanze delle investigazioni – utilizzati per l’esercizio della prostituzione da parte di più soggetti.

Il gip ha motivato i provvedimenti sul presupposto che lo sviluppo degli accertamenti condotti dalla squadra mobile ha dimostrato come “l’applicazione delle misure cautelari personali nei confronti degli indagati non abbia fatto cessare la condotta illecita posta in essere da questi ultimi e che sussiste invece il concreto pericolo che la libera disponibilità degli appartamenti sopra indicati possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato per cui si procede”.

Da quanto accertato dagli inquirenti, gli appartamenti sarebbero risultati in uso a donne che chiedevano di ‘lavorare’ per un determinato periodo in quella precisa località pagando la somma procapite di 50 euro al giorno a colui che gestiva tali dimore. Ulteriori accertamenti sono in corso.