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Politica

Migranti, Tajani: “In Italia regna sovrana la confusione: ha vinto Conte e ha perso Salvini”

“Continui contrasti su tutti gli argomenti non permettono all'Italia di contare a Bruxelles come dovrebbe”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di onp

“Non si potevano lasciare in mare tante persone e tanti bambini. È una soluzione di buon senso. In Italia regna sovrana la confusione: ha vinto Conte e ha perso Salvini e questo non rafforza l’immagine del nostro paese a livello internazionale. Continui contrasti su tutti gli argomenti non permettono all’Italia di contare a Bruxelles come dovrebbe, soprattutto sulle questioni dell’immigrazione”, il presidente del Parlamento Europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani così sulla soluzione del caso delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye. “È giunto il tempo di dare un nuovo governo all’Italia, perché questo è dannoso per l’Italia e per gli italiani. È dannoso per la credibilità internazionale del Paese. Abbiamo visto Carige, abbiamo visto Fincantieri, abbiamo visto l’immigrazione, litigano su tutto. Il ministro dell’Interno sembra Fregoli (Leopoldo Fregoli, attore italiano noto per la sua abilità trasformista, ndr), che si cambia l’uniforme tre volte al giorno; il primo ministro che contraddice il ministro dell’Interno; non si capisce qual è la politica sull’immigrazione dell’Italia, non si capisce qual è la politica economica”.

In particolare, sulla vicenda Carige, “c’è una grande responsabilità da parte dell’esecutivo, perché oggi i cittadini italiani devono pagare anche gli errori commessi in questi ultimi mesi. Il governo italiano ha fatto la stessa cosa che aveva fatto il governo Renzi. Se si fosse agito prima, se non si fosse fatto svalutare il titolo di Carige e insieme di tante altre banche, forse non sarebbe servito investire soldi pubblici per impedire il fallimento di una banca”.

E sulle prossime Europee, Tajani non ha dubbi: “Il Partito popolare europeo sarà la prima forza politica nel prossimo Parlamento europeo, i sondaggi dicono che il Ppe sarà in crescita. Vedo invece difficoltà nel fronte sovranista, innanzitutto perché non esiste una coalizione sovranista e mi sembra che anche gli incontri in Polonia e a Bruxelles non siano andati nella direzione che più piaceva a Lega e Movimento 5 Stelle. Non credo che riescano a trovare molte alleanze nuove in giro per l’Europa”.

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